Il corso intende fornire una panoramica sui principali istituti del diritto privato romano, inquadrandoli nelle vicende storiche che hanno segnato l’ascesa e il declino dell’esperienza politica di Roma. Sarà quindi imprescindibile offrire un quadro generale di quell’ordinamento giuridico, nella sua evoluzione dall’età arcaica (VIII sec. a.C.) fino al regno di Giustiniano (VI sec. d.C.), tanto sul piano del diritto pubblico che di quello privato. A questo scopo, sia la ricognizione sulle successive strutture costituzionali, che l’esame della disciplina dei rapporti fra singoli saranno presentati nella prospettiva storica, seguendo la nascita e lo sviluppo delle varie figure rilevanti. Per ogni periodo così individuato, dunque, dopo la rassegna specifica sul sistema delle fonti del diritto, si intenderà descrivere, in particolare, gli istituti concernenti le persone e gli status, i rapporti successori, i diritti reali e i negozi fonte di obbligazione. Altrettanto spazio sarà riservato, poi, alla trattazione dei meccanismi processuali, che hanno a lungo segnato la configurazione dell’ordinamento giuridico dell’antica Roma.
Testi consigliati
1) A. Schiavone (a cura di), Storia giuridica di Roma, Giappichelli, Torino, 2016, limitatamente alle pp. 5-59, 73-204, 231-344, 371-467 (con esclusione delle note a pie' di pagina).
Lettura consigliata
Ai fini della migliore comprensione delle operazioni giuridiche fondamentali, e della formazione di una preparazione di base su nozioni e terminologie fondamentali, si consiglia la lettura (solo facoltativa) di:
2) E. Stolfi, Gli attrezzi del giurista. Introduzione alle pratiche discorsive del giurista, Giappichelli, Torino, 2018.
Eventuali modifiche del programma d’esame (in particolare, per gli studenti frequentanti) saranno indicate a lezione.
L’esame si svolge esclusivamente in forma orale.