Diritto penale romano

Programma a.a. 2018/2019

Prof.ssa Stefania Pietrini

Propedeuticità

Storia del Diritto Romano.

Programma

Il corso di diritto penale romano avrà ad oggetto il tema della repressione criminale nell'antica Roma, che sarà affrontato nei suoi aspetti sia processuali che sostanziali, dalla media repubblica all’epoca dei Severi, e poi dall’età tarda sino al regno giustinianeo. Si accennerà, dunque, al processo comiziale (e alla connessa questione della provocatio ad popolum), mentre ci si soffermerà più distesamente sulle forme di repressione extracomiziale e sulle prime c.d. quaestiones extraordinariae, sulle quaestiones perpetuae di età repubblicana e sui vari interventi normativi che nel tempo le modificarono; si tratterà, poi, della ‘cognitio extra ordinem’ di età alto e tardo imperiale e delle.

Particolare attenzione sarà data al tema della iniziativa del processo criminale, il cui studio offrirà l’occasione per esporre le diverse caratteristiche dei principi accusatorio e inquisitorio, inveratisi nell’esperienza romana, la cui comprensione si dimostrerà utile, altresì, a meglio conoscere le vicende normative di tali sistemi in taluni ordinamenti processuali moderni. Verrà, al contempo, illustrata l’evoluzione delle più significative figure criminose e delle diverse pene previste, nel tempo, per i colpevoli di tali comportamenti. Uno degli obbiettivi del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti critici utili a svolgere ricerche nel campo della storia del diritto penale.

Testo consigliato

B. Santalucia, Diritto e processo penale nell’antica Roma (2^ ed.), Milano 1998.

 

Programma a.a 2017/2018

Prof.ssa Stefania Pietrini

 

Il corso di diritto penale romano avrà ad oggetto il tema della repressione criminale nell'antica Roma, che sarà affrontato nei suoi aspetti sia processuali che sostanziali, dalla media repubblica all’epoca dei Severi, e poi dall’età tarda sino al regno giustinianeo. Si accennerà, dunque, al processo comiziale (e alla connessa questione della provocatio ad popolum), mentre ci si soffermerà più distesamente sulle forme di repressione extracomiziale e sulle prime c.d. quaestiones extraordinariae, sulle quaestiones perpetuae di età repubblicana e sui vari interventi normativi che nel tempo le modificarono; si tratterà, poi, della ‘cognitio extra ordinem’ di età alto e tardo imperiale e delle.

Particolare attenzione sarà data al tema della iniziativa del processo criminale, il cui studio offrirà l’occasione per esporre le diverse caratteristiche dei principi accusatorio e inquisitorio, inveratisi nell’esperienza romana, la cui comprensione si dimostrerà utile, altresì, a meglio conoscere le vicende normative di tali sistemi in taluni ordinamenti processuali moderni. Verrà, al contempo, illustrata l’evoluzione delle più significative figure criminose e delle diverse pene previste, nel tempo, per i colpevoli di tali comportamenti. Uno degli obbiettivi del corso è quello di fornire allo studente gli strumenti critici utili a svolgere ricerche nel campo della storia del diritto penale.

Testo consigliato

B. SANTALUCIA, Diritto e processo penale nell’antica Roma (2^ ed.), Milano 1998.