Diritti greci

Programma a.a. 2019/2020

Prof. Emanuele Stolfi

Propedeuticità

Storia del Diritto Romano.

Il corso mira a fornire una ricognizione dell’esperienza giuridica delle “città-stato” (poleis) dell’antica Grecia, dall'età omerica alla conquista macedone, con particolare riguardo al diritto ateniese. Una specifica attenzione sarà rivolta alle caratteristiche di fondo di tale esperienza, soprattutto in confronto con quelle degli altri popoli antichi, e in primo luogo rispetto alla storia del diritto romano. Saranno così approfonditi soprattutto il rapporto fra tecniche di produzione e applicazione del diritto e vicende politiche; le ragioni e le implicazioni dell’assenza di un autentico ceto di giuristi; il ruolo assunto dal ‘nomos’ (con la sua peculiare semantica, che lo rende irriducibile alla nostra nozione di ‘legge’) rispetto all’affermazione, agli sviluppi e alle crisi della democrazia; la portata di valori quali ‘isonomia’; il significato e la disciplina del “diritto di parola” e dell’eguaglianza fra i cittadini nel suo esercizio; la valenza che assume la distinzione fra diritto pubblico e diritto privato, e le principali figure che è dato riscontrare nell’ambito di quest’ultimo. Sul piano dei contenuti normativi saranno indagati il regime giuridico delle persone e della famiglia, delle fattispecie produttive di responsabilità, dei rapporti di appartenenza (e più in generale delle relazioni fra persone e cose) e delle forme processuali. Materie in cui affiorerà il problema della possibile applicazione, o meno, delle categorie “dogmatiche” proprie delle fonti romane e della tradizione romanistica (‘obbligazione’, ‘contratto’, ‘proprietà’, ‘tipicità’ delle azioni e dei contratti etc.).

Testi di riferimento

A) Per gli studenti effettivamente frequentanti:

1) E. Stolfi, Introduzione allo studio dei diritti greci, Giappichelli, Torino, 2006, solo le pag. da 3 a 192.

2) Appunti e materiale distribuito a lezione.

 

B) Per gli studenti non frequentanti:

1) E. Stolfi, Introduzione allo studio dei diritti greci, Giappichelli, Torino, 2006, solo le pag. da 3 a 192.

2) R. Martini, Diritti greci, Zanichelli, Bologna, 2005, solo le pag. da 9 a 189.

Nota bene

I due testi indicati sub B) sono da intendere non come alternativi: per il superamento dell’esame è necessario lo studio di entrambi.

Forma dell’esame

L’esame si svolge esclusivamente in forma orale.

 

 

Programma a.a. 2018/2019

Prof. Emanuele Stolfi

Propedeuticità

Storia del Diritto Romano.

Il corso mira a fornire una ricognizione dell’esperienza giuridica delle città-stato (poleis) dell’antica Grecia, dall'età omerica alla conquista macedone, con particolare riguardo al diritto ateniese. Una specifica attenzione sarà rivolta alle caratteristiche di fondo di tale esperienza, soprattutto in confronto con quelle degli altri popoli antichi, e in primo luogo rispetto alla storia del diritto romano. Della realtà ateniese sarà così approfondito soprattutto il rapporto fra tecniche di produzione e applicazione del diritto e vicende politiche; le ragioni e le implicazioni dell’assenza di un autentico ceto di giuristi; il ruolo assunto dal ‘nomos’ (con la sua peculiare semantica, che lo rende irriducibile alla nostra nozione di ‘legge’) rispetto all’affermazione, agli sviluppi e alle crisi della democrazia; la portata di valori quali ‘isonomia’; il significato e la disciplina del “diritto di parola” e dell’eguaglianza fra i cittadini nel suo esercizio; la valenza che assume la distinzione fra diritto pubblico e diritto privato, e le principali figure che è dato riscontrare nell’ambito di quest’ultimo. Sul piano dei contenuti normativi saranno indagati il regime giuridico delle persone e della famiglia, delle fattispecie produttive di responsabilità, dei rapporti di appartenenza (e più in generale delle relazioni fra persone e cose) e delle forme processuali. Materie in cui affiorerà il problema della possibile applicazione, o meno, delle categorie “dogmatiche” proprie delle fonti romane e della tradizione romanistica (‘obbligazione’, ‘contratto’, ‘proprietà’, ‘tipicità’ delle azioni e dei contratti etc.).

Testi di riferimento

A) Per gli studenti effettivamente frequentanti:

1) E. Stolfi, Introduzione allo studio dei diritti greci, Giappichelli, Torino, 2006, solo le pag. da 3 a 192.

2) Appunti e materiale distribuito a lezione.

B) Per gli studenti non frequentanti:

1) E. Stolfi, Introduzione allo studio dei diritti greci, Giappichelli, Torino, 2006, solo le pag. da 3 a 192.

2) R. Martini, Diritti greci, Zanichelli, Bologna, 2005, solo le pag. da 9 a 189.

Nota bene I due testi indicati sub B) sono da intendere non come alternativi: per il superamento dell’esame è necessario lo studio di entrambi.

Forma dell’esame

L’esame si svolge esclusivamente in forma orale.

 

Programma a.a 2017/2018

Prof. Emanuele Stolfi

 Il corso mira a fornire una ricognizione dell’esperienza giuridica delle città-stato (poleis) dell’antica Grecia, dall'età omerica alla conquista macedone, con particolare riguardo al diritto ateniese. Una specifica attenzione sarà rivolta alle caratteristiche di fondo di tale esperienza, soprattutto in confronto con quelle degli altri popoli antichi, e in primo luogo rispetto alla storia del diritto romano. Della realtà ateniese sarà così approfondito soprattutto il rapporto fra tecniche di produzione e applicazione del diritto e vicende politiche; le ragioni e le implicazioni dell’assenza di un autentico ceto di giuristi; il ruolo assunto dal ‘nomos’ (con la sua peculiare semantica, che lo rende irriducibile alla nostra nozione di ‘legge’) rispetto all’affermazione, agli sviluppi e alle crisi della democrazia; la portata di valori quali ‘isonomia’; il significato e la disciplina del “diritto di parola” e dell’eguaglianza fra i cittadini nel suo esercizio; la valenza che assume la distinzione fra diritto pubblico e diritto privato, e le principali figure che è dato riscontrare nell’ambito di quest’ultimo. Sul piano dei contenuti normativi saranno quindi indagati il regime giuridico delle persone e della famiglia, delle fattispecie produttive di responsabilità, dei rapporti di appartenenza (e più in generale delle relazioni fra persone e cose) e delle forme processuali. Trattazione in cui sarà ricorrente, e necessario, misurarsi col problema della possibilità di applicare, o meno, a questa realtà le categorie “dogmatiche” (‘obbligazione’, ‘contratto’, ‘proprietà’, ‘tipicità’ delle azioni e dei contratti etc.) proprie delle fonti romane e della tradizione romanistica.

Testi consigliati

A) Per gli studenti effettivamente frequentanti:

1) E. Stolfi, Introduzione allo studio dei diritti greci, Giappichelli, Torino, 2006, solo le pag. da 11 a 192.

2) R. Martini, Diritti greci, Zanichelli, Bologna, 2005, solo le pag. da 67 a 168.

B) Per gli studenti non frequentanti:

1) E. Stolfi, Introduzione allo studio dei diritti greci, Giappichelli, Torino, 2006, solo le pag. da 3 a 192.

2) R. Martini, Diritti greci, Zanichelli, Bologna, 2005, solo le pag. da 9 a 189.

Nota bene

I due testi sopra indicati – tanto sub A) che sub B) – sono da intendere non come alternativi: per il superamento dell’esame è necessario lo studio di entrambi.

Forma dell’esame

L’esame si svolge esclusivamente in forma orale.