Prof. Emanuele Stolfi (30 ore)
Prof. Giovanni Cossa (10 ore)
LINGUA INSEGNAMENTO
Italiano
CONTENUTI
Il corso mira a ripercorrere l'esperienza giuridica delle comunità politiche (poleis) dell'antica Grecia, dall’età omerica alla conquista macedone, con particolare riguardo al diritto ateniese tra la fine del VI e il IV secolo a.C. Particolare attenzione sarà rivolta alle caratteristiche di fondo di tale esperienza, soprattutto in confronto con quelle degli altri popoli antichi, e in primo luogo rispetto alla storia del diritto romano. Saranno così approfonditi soprattutto il rapporto fra tecniche di produzione e applicazione del diritto e vicende politiche; le ragioni e le implicazioni dell’assenza di un autentico ceto di giuristi; il ruolo assunto dal ‘nomos’ (con la sua peculiare semantica, che lo rende irriducibile alla nostra nozione di ‘legge’) rispetto all’affermazione, agli sviluppi e alle crisi della democrazia; la portata di valori quali ‘isonomia’ e “libertà di parola” ('parrhesia'); la valenza che assume la distinzione tra sfera individuale e comune. Sul piano dei rapporti giuridici tra privati, saranno indagati il regime giuridico delle persone e della famiglia, delle fattispecie produttive di crediti e responsabilità, delle relazioni fra persone e cose, delle forme processuali.
TESTI DI RIFERIMENTO
A) Per le studentesse e gli studenti effettivamente frequentanti:
- E. Stolfi, Introduzione allo studio dei diritti greci, Giappichelli, Torino, 2006, pagine da 3 a 192.
- Appunti e materiale distribuito a lezione.
B) Per le studentesse e gli studenti non frequentanti:
- E. Stolfi, Introduzione allo studio dei diritti greci, Giappichelli, Torino, 2006, pagine da 3 a 192.
- R. Martini, Diritti greci, Zanichelli, Bologna, 2005, pagine da 9 a 189.
Nota bene: Il programma sub A) vale – con esclusione di appunti e materiale distribuito a lezione – anche per le studentesse e gli studenti non frequentanti che però abbiano già sostenuto l'esame di Diritto e letteratura.
OBIETTIVI FORMATIVI
Comprensione della realtà giuridica greca, nel suo divenire storico e nelle morfologie di lungo periodo. Acquisizione di senso critico attraverso la riflessione su un'esperienza giuridica "altra" rispetto alla tradizione romana e romanistica. Messa a punto di una prospettiva comparatistica in senso sia sincronico che diacronico.
PREREQUISITI
Conoscenza dei dati basilari circa la storia antica.
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali di carattere istituzionale e di analisi di argomenti monografici e testimonianze antiche.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
L'esame orale, composto da domande sui principali contenuti del corso, mira a far acquisire alle studentesse e agli studenti un solido metodo critico, valutandone altresì la capacità argomentativa.