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“Tesori del Fondo Antico”, dal 19 Giugno 2026 un’esposizione su Alberico Gentili

Sabato, 20 Giugno 2026

“Tesori del Fondo Antico”, dal 19 Giugno 2026 un’esposizione su Alberico Gentili  

In occasione dell’anniversario della morte di Alberico Gentili (19 giugno 1608), tra i principali fondatori del diritto internazionale moderno, la Sala del Fondo Antico espone dal 19 giugno 2026 e per un mese una delle sue opere più significative, il De iure belli libri tres.

Durante l’esposizione sarà possibile leggere il celebre ammonimento «Silete theologi in munere alieno», con cui Gentili, negando legittimità alle guerre fondate esclusivamente su motivi religiosi, rivendicava l’autonomia del diritto rispetto alle controversie teologiche. Costretto a lasciare l’Italia per motivi di fede, Gentili trovò nell’Università di Oxford il contesto in cui sviluppare il proprio pensiero, destinato ad esercitare una profonda influenza sulla riflessione giuridica europea. In questa locandina è riprodotto il frontespizio di un’edizione del 1770 dell’Opera omnia, conservata presso il «Circolo Giuridico». Si tratta di un’edizione di particolare interesse.

Come ci spiega il Prof. Giovanni Minnucci (Professore emerito di Storia del diritto medievale e moderno dell’Università di Siena):  «Le opere di  Gentili vennero tutte inserite nell'indice dei libri proibiti, il che ne determinò una scarsa conoscenza negli Stati cattolici. Di debole risonanza nella più vasta cultura europea dei secoli XVII e XVIII, la fama del G. fu notevolmente rinvigorita dalle celebrazioni italiane del tardo Settecento, all'interno della fioritura degli studi di storia locale. A cura dello stampatore Giovanni Gravier di Napoli fu iniziata la raccolta di tutte le opere, impresa editoriale che venne però interrotta nel 1770, dopo i primi due volumi, a causa della morte del Gravier». L’esposizione intende offrire un contributo al dibattito su un’opera di rilievo decisivo nella storia del pensiero giuridico, da leggere nella sua portata storica e con piena consapevolezza del contesto in cui è maturata. Per questo motivo, l’esposizione del testo sarà accompagnata da una selezione di monografie e studi dedicati all’opera e al suo contesto storico, con l’obiettivo di offrire al lettore gli strumenti per un approccio critico e consapevole alla sua lettura. 

L'esposizione è aperta agli studenti, ai ricercatori, ai docenti e alla cittadinanza, con l'obiettivo di favorire la più ampia fruizione del patrimonio culturale della Biblioteca «Circolo Giuridico».  L'accesso avviene su prenotazione. Si prega di richiedere la visita scrivendo all'indirizzo e-mail del Circolo Giuridico: circgiur@unisi.it