
Nasce DESTLaw: il nuovo progetto Jean Monnet DGIUR su diritto europeo, innovazione digitale e sostenibilità per il futuro del turismo
L’Università di Siena, tramite il Dipartimento di Giurisprudenza, avvia DESTLaw – European Digital and Sustainable Tourism Law, il nuovo Jean Monnet Module finanziato dall’Unione europea nell’ambito del programma Erasmus+ – Jean Monnet Actions (Proposal n. 101321855).
Il progetto, della durata di 36 mesi a partire dal novembre 2026, nasce con l’obiettivo di formare una nuova generazione di professionisti capaci di affrontare le trasformazioni che stanno ridisegnando il turismo europeo, operando all’intersezione tra Mercato unico digitale, tutela dei diritti e sostenibilità rigenerativa.
La digitalizzazione dei servizi turistici, il crescente ruolo delle piattaforme online e dell’intelligenza artificiale, la diffusione degli affitti a breve termine e, parallelamente, la necessità di tutelare le comunità locali, il patrimonio culturale e l’equilibrio dei territori pongono infatti nuove sfide giuridiche, economiche e sociali. DESTLaw intende affrontarle attraverso una prospettiva interdisciplinare, traducendo le politiche dell’Unione europea in competenze e strumenti concretamente applicabili.
Il progetto si sviluppa attorno a tre grandi direttrici: il diritto europeo del turismo digitale, con particolare attenzione a strumenti quali Digital Services Act, Digital Markets Act, AI Act, GDPR e disciplina europea degli affitti a breve termine; la sostenibilità socio-territoriale e il turismo rigenerativo, orientati alla protezione delle comunità e del patrimonio culturale; la governance di dati, algoritmi e intelligenza artificiale nei mercati turistici. Particolare rilievo sarà attribuito anche alla tutela effettiva di viaggiatori e consumatori, ai meccanismi di enforcement e al ruolo delle autorità indipendenti.
Ogni anno DESTLaw offrirà 55 ore di attività formative, articolate in una Spring School intensiva di 25 ore, 15 ore di moduli integrati nei corsi dell’Università di Siena e 15 ore di Policy Labs e seminari, nei quali studenti, professionisti, pubbliche amministrazioni e stakeholder del settore turistico lavoreranno su casi e problemi concreti. Il modello è pensato come un unico ecosistema formativo capace di collegare teoria, formazione avanzata e applicazione pratica del diritto dell’Unione europea.
Il percorso evolverà progressivamente nell’arco dei tre anni: dalle Foundations del turismo digitale e sostenibile europeo, alla Governance and Enforcement, fino a Innovation, Data and Future EU Policies, con un focus crescente su dati, intelligenza artificiale, sostenibilità e politiche europee verso il 2030.
Elemento distintivo di DESTLaw è la sua prospettiva “glocal”: connettere la regolazione europea alle esigenze dei territori, affinché innovazione digitale e sviluppo del turismo possano procedere insieme alla tutela dei diritti, delle comunità e del patrimonio locale. I Policy Labs avranno proprio la funzione di trasformare il diritto europeo in soluzioni applicate a problemi reali, favorendo il dialogo tra università, istituzioni, operatori e società civile.
Il progetto è coordinato dalla Prof.ssa Arianna Alpini, Principal Investigator e Professoressa Ordinaria di Diritto Privato all’Università di Siena, e riunisce un team interdisciplinare composto da Giuliano Scarselli, Simone Borghesi, Cinzia Buccianti, Gabriele Carapezza Figlia, Francesca Ferretti, María del Carmen Luque Jiménez, Stefano Melacci e Salvatore Orlando, con competenze che spaziano dal diritto privato e processuale all’economia ambientale, dalla demografia alla governance dei dati, fino al machine learning e all’intelligenza artificiale.
Con DESTLaw, il Dipartimento di Giurisprudenza e tutta l’Università di Siena rafforzano così il dialogo tra ricerca, formazione e territorio, contribuendo alla costruzione di un modello europeo di turismo più digitale, equo, sostenibile e attento alle comunità.