
Mobilità internazionale, il DGIUR guiderà il nuovo progetto Erasmus+ tra UNISI e i Balcani
L’Università di Siena ha ottenuto il finanziamento per un nuovo progetto Erasmus+ KA171 dedicato alla mobilità internazionale con i Balcani occidentali, che vedrà il Dipartimento di Giurisprudenza impegnato nella gestione e nel coordinamento delle attività.
Il progetto coinvolgerà l’Università di Siena e sei università partner dei Balcani occidentali, quattro in Bosnia-Erzegovina, Sarajevo, East Sarajevo, Mostar e Banja Luka, e due in Albania, Tirana e Mediterranean. Al centro delle attività di mobilità saranno i temi della sicurezza e della cooperazione, affrontati attraverso una prospettiva interdisciplinare e con particolare attenzione alle dimensioni giuridiche, politiche, sociali ed economiche.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle strategie di internazionalizzazione dell’Università di Siena e si pone in continuità con le attività già sviluppate attraverso il progetto TNE-PNRR “IMP-ACCTS Assessing Constitutional Crisis Impact and Security”, che dal 2024 ha coinvolto l’Università di Siena e le università partner dei Balcani occidentali in un articolato programma di mobilità, formazione e ricerca.
Sono previste mobilità in entrata e in uscita per studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo. Gli studenti potranno partecipare sia ad attività didattiche e di preparazione della tesi, sia ad attività di ricerca nell’ambito dei percorsi dottorali. Le mobilità dei docenti favoriranno lo scambio di competenze scientifiche e didattiche e potranno contribuire allo sviluppo di nuove collaborazioni di ricerca e di iniziative formative congiunte. Gli scambi di personale tecnico-amministrativo saranno invece orientati anche alla condivisione di esperienze e buone pratiche nella gestione dell’internazionalizzazione e dei programmi di mobilità.
Per il DGIUR, la gestione del progetto rappresenta un’importante occasione per valorizzare le competenze maturate negli ultimi anni nel campo della cooperazione internazionale e della mobilità accademica, rafforzando ulteriormente la dimensione internazionale del Dipartimento e la rete di relazioni con le università dei Balcani occidentali.