Il corso si articola in quattro parti. Nella prima viene affrontato lo studio delle teorie delle relazioni industriali e del metodo da adottare per l’analisi del quadro giuridico-istituzionale nel quale esse sono inserite. Il quadro comparato costituisce l’oggetto principale della seconda parte del corso, nella quale si tiene conto delle nuove sfide delle relazioni industriali ed in particolare: le relazioni industriali in Europa – approfondite attraverso un esame dei casi nazionali e dei profili di comparazione europea – e le relazioni industriali in rapporto ai nuovi lavori, in particolare quelli atipici. Nella terza parte si procede ad una ricostruzione dettagliata dei modelli, della struttura e delle tecniche di contrattazione collettiva attualmente in uso nel contesto nazionale, con una particolare attenzione al rapporto tra attori sindacali. Nell’ultima parte si approfondiscono infine taluni profili del sistema italiano di relazioni industriali, evidenziandone criticità e prospettive di sviluppo.
Testi consigliati
L. Fiorillo, A. Perulli (diretto da), Le relazioni Industriali, volume III, Giappichelli, Torino, ult. ed..
in alternativa
M. Carrieri, T. Treu, Verso nuove relazioni industriali, Il Mulino, Bologna, ult. ed..
Program of the Course
The course in divided in four parts. In the first, there will be analyzed the theories of industrial relations and the method of analysis of their institutional and legal framework. The second will concern a comparative analysis of different legal systems. In particular, there will be taken into account the new challenges of industrial relations both in Europe – with analyses of national situations and European comparison – and in respect of new works, such as atypical works. In the third part we will make a detail reconstruction of models, structures and techniques of collective bargaining in use, with special attention to the relationship between trade unions. In the last part, will be deepened some profiles of the Italian system of industrial relations, highlighting critical issues and development perspectives.
Recommended books
L. Fiorillo, A. Perulli (directed by), Le relazioni Industriali, vol. III, Giappichelli, Torino, last ed.
or
M. Carrieri, T. Treu, Verso nuove relazioni industriali, Il Mulino, Bologna, last ed.
Mutuato da: Diritto della sicurezza sociale e Relazioni industriali (modulo II L14)
Programma
Il corso si articola in quattro parti. Nella prima viene affrontato lo studio delle teorie delle
relazioni industriali e del metodo da adottare per l’analisi del quadro giuridico istituzionale
nel quale esse sono inserite. Il quadro comparato costituisce l’oggetto principale della seconda parte del corso, nella quale si tiene conto delle nuove sfide delle relazioni industriali ed in particolare: le relazioni industriali in Europa – approfondite attraverso un
esame dei casi nazionali e dei profili di comparazione europea – e le relazioni industriali in
rapporto ai nuovi lavori, in particolare quelli atipici. Nella terza parte si procede ad una ricostruzione dettagliata dei modelli, della struttura e delle tecniche di contrattazione collettiva attualmente in uso nel contesto nazionale, con una particolare attenzione al rapporto tra attori sindacali. Nell’ultima parte si approfondiscono infine taluni profili del sistema italiano di relazioni industriali, evidenziandone criticità e prospettive di sviluppo.
Testi consigliati
L. Fiorillo, A. Perulli (diretto da), Le relazioni Industriali, volume III, Giappichelli, Torino,
ult. ed.
In alternativa:
M. Carrieri, T. Treu, Verso nuove relazioni industriali, Il Mulino, Bologna, ult. ed..
Docente da determinare. Mutuato da Diritto della sicurezza sociale e Relazioni industriali (II mod.) (Corso di laurea in Consulenti del lavoro e delle relazioni sindacali)
Programma
Il corso si articola in quattro parti. Nella prima viene affrontato lo studio delle teorie delle relazioni industriali e del metodo da adottare per l’analisi del quadro giuridico-istituzionale nel quale esse sono inserite. Il quadro comparato costituisce l’oggetto principale della seconda parte del corso, nella quale si tiene conto delle nuove sfide delle relazioni industriali ed in particolare: le relazioni industriali in Europa – approfondite attraverso un esame dei casi nazionali e dei profili di comparazione europea – e le relazioni industriali in rapporto ai nuovi lavori, in particolare quelli atipici. Nella terza parte si procede ad una ricostruzione dettagliata dei modelli, della struttura e delle tecniche di contrattazione collettiva attualmente in uso nel contesto nazionale, con una particolare attenzione al rapporto tra attori sindacali. Nell’ultima parte si approfondiscono infine taluni profili del sistema italiano di relazioni industriali, evidenziandone criticità e prospettive di sviluppo.
Testi consigliati
L. Fiorillo, A. Perulli (diretto da), Le relazioni Industriali, volume III, Giappichelli, Torino, 2014.
in alternativa
M. Carrieri, T. Treu, Verso nuove relazioni industriali, Il Mulino, Bologna, 2013.