Relazioni industriali

Programma 2018/2019

Mutuato da: Diritto della sicurezza sociale e Relazioni industriali (modulo II L14)

Prof.ssa Lara Lazzeroni

Programma

Il corso si articola in quattro parti. Nella prima viene affrontato lo studio delle teorie delle

relazioni industriali e del metodo da adottare per l’analisi del quadro giuridico istituzionale

nel quale esse sono inserite. Il quadro comparato costituisce l’oggetto principale della seconda parte del corso, nella quale si tiene conto delle nuove sfide delle relazioni industriali ed in particolare: le relazioni industriali in Europa – approfondite attraverso un

esame dei casi nazionali e dei profili di comparazione europea – e le relazioni industriali in

rapporto ai nuovi lavori, in particolare quelli atipici. Nella terza parte si procede ad una ricostruzione dettagliata dei modelli, della struttura e delle tecniche di contrattazione collettiva attualmente in uso nel contesto nazionale, con una particolare attenzione al rapporto tra attori sindacali. Nell’ultima parte si approfondiscono infine taluni profili del sistema italiano di relazioni industriali, evidenziandone criticità e prospettive di sviluppo.

Testi consigliati

L. Fiorillo, A. Perulli (diretto da), Le relazioni Industriali, volume III, Giappichelli, Torino,

ult. ed.

In alternativa:

M. Carrieri, T. Treu, Verso nuove relazioni industriali, Il Mulino, Bologna, ult. ed..

 

Programma a.a 2017/2018

Docente da determinare. Mutuato da Diritto della sicurezza sociale e Relazioni industriali (II mod.) (Corso di laurea in Consulenti del lavoro e delle relazioni sindacali)
Programma
Il corso si articola in quattro parti. Nella prima viene affrontato lo studio delle teorie delle relazioni industriali e del metodo da adottare per l’analisi del quadro giuridico-istituzionale nel quale esse sono inserite. Il quadro comparato costituisce l’oggetto principale della seconda parte del corso, nella quale si tiene conto delle nuove sfide delle relazioni industriali ed in particolare: le relazioni industriali in Europa – approfondite attraverso un esame dei casi nazionali e dei profili di comparazione europea – e le relazioni industriali in rapporto ai nuovi lavori, in particolare quelli atipici. Nella terza parte si procede ad una ricostruzione dettagliata dei modelli, della struttura e delle tecniche di contrattazione collettiva attualmente in uso nel contesto nazionale, con una particolare attenzione al rapporto tra attori sindacali. Nell’ultima parte si approfondiscono infine taluni profili del sistema italiano di relazioni industriali, evidenziandone criticità e prospettive di sviluppo.
Testi consigliati
L. Fiorillo, A. Perulli (diretto da), Le relazioni Industriali, volume III, Giappichelli, Torino, 2014.
in alternativa
M. Carrieri, T. Treu, Verso nuove relazioni industriali, Il Mulino, Bologna, 2013.