I modulo – 40 ore – I semestre
II modulo – 60 ore – II semestre
Modulo I
LINGUA INSEGNAMENTO
Italiano
CONTENUTI
Il corso è articolato in due moduli di lezioni. Il primo modulo di 6 crediti, pari a 40 ore di didattica frontale, sarà svolto nel I semestre del V anno del corso di Laurea; il secondo modulo di 9 crediti, pari a 60 ore di didattica frontale, sarà svolto nel II semestre del V anno del corso di Laurea. Per conseguire i 15 crediti complessivi lo studente dovrà sostenere un unico esame finale. È prevista una verifica intermedia facoltativa tra i due moduli di lezioni.
Nel primo modulo saranno affrontati i princìpi ed i concetti generali nonché gli aspetti istituzionali della materia; in particolare, saranno illustrati i seguenti argomenti: la nozione e l’oggetto della procedura penale; i diversi sistemi processuali (accusatorio, inquisitorio e misto), con i rispettivi cenni storici; l’assetto sistematico del vigente codice di rito penale; i soggetti del procedimento penale; gli atti processuali penali e le relative cause d’invalidità; il concetto di prova ed il procedimento probatorio; i mezzi di prova; l’imputato connesso e la disciplina della testimonianza assistita.
TESTI DI RIFERIMENTO
- P. Tonini-C. Conti, Manuale di procedura penale, XXVI ed., Milano, Giuffrè, 2025; il programma d’esame è limitato alle parti indicate qui sotto:
Parte I, cap. 1 escluso § 8 (fare da pag. 1 a pag. 13; da p. 15 a p. 27);
Parte I, cap. 2, escluso § 14 (successione delle norme processuali nel tempo), § 16 (effetti delle sentenze) - fare da p. 28 a p. 57; da p. 59 a p. 66;
Parte II, cap. I (soggetti), escluso, del par. 2, lettere H (dich. di incompetenza), I
(inosservanza della composizione collegiale), L (sez. distaccate), M (capacità del giudice), R (questioni pregiudiziali), S (l’Ufficio per il processo); escluso par. 8 (altri soggetti del procedimento) - fare da p. 69 a p. 90; da p. 93 a p. 104; da pag. 108 a pag. 168.
Parte II, Cap. II (atti): escluso § 3 (Cenni sul processo telematico): p. 174-232.
Cap. III (Principi generali sulla prova), esclusi §§ 9, 10, 11, 12, 13 - da p. 237 a p. 275;
Cap. IV (mezzi di prova), fare tutto eccetto § 5 (la perizia e la consulenza tecnica di parte) e § 6 lettera g (i documenti illegali) - fare da p. 309 a p. 372; da p. 390 a p. 403.
- sulla psicologia della testimonianza, §§ 1 e 2.
- P. Tonini, Guida allo studio del processo penale, Tavole sinottiche e atti, XII ed., Milano, Giuffrè, 2023, quale ausilio didattico in riferimento alle parti da studiare del Manuale di procedura penale.
Ai fini della preparazione dell’esame sarà indispensabile consultare un codice di procedura penale aggiornato agli ultimi provvedimenti legislativi.
OBIETTIVI FORMATIVI
Gli obiettivi formativi specifici dell'insegnamento consistono nell'apprendimento delle caratteristiche strutturali del processo penale e dei principi fondamentali che lo reggono, nonché nell'acquisizione di una competenza di base sulle modalità di svolgimento del processo, utilizzabile per le esigenze della pratica professionale.
PREREQUISITI
È necessario aver superato l'esame di Diritto penale I.
METODI DIDATTICI
Il corso è basato, essenzialmente, su lezioni frontali, dove i singoli istituti della procedura penale sono analizzati nei loro profili intrinseci e nel loro raccordo con i restanti elementi del sistema. La metodologia didattica prevede l'analisi di casi giurisprudenziali, in modo da favorire la migliore comprensione degli istituti analizzati e delle loro peculiari dinamiche applicative. Sono inoltre previste alcune esercitazioni, al fine di consentire alle studentesse e agli studenti di verificare il concreto funzionamento degli istituti conosciuti solo in astratto.
ALTRE INFORMAZIONI
Durante l'anno saranno svolte verifiche intermedie. Si raccomanda l'utilizzo dell'ultima edizione disponibile del codice di procedura penale aggiornato alle ultime novità normative
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
L'esame verrà svolto in forma orale. La prova finale orale mira a verificare la preparazione complessiva dello/a studente/ssa sul programma svolto. La valutazione si fonda sulla comprensione degli argomenti trattati, sulla coerenza e precisione dell’esposizione, sulla capacità di elaborazione personale e sull’adeguatezza del lessico giuridico.
La padronanza del testo normativo di riferimento (principalmente la legge processuale penale, nel testo aggiornato), è considerato elemento rilevante per la valutazione della preparazione dello studente. Sarà, altresì, valutata, la padronanza delle categorie concettuali del diritto penale presupposte dalla procedura penale.
Modulo II
LINGUA INSEGNAMENTO
Italiano
CONTENUTI
Nel secondo modulo di lezioni si affronteranno gli aspetti “dinamici” della materia, senza trascurare i profili pratici. In particolare, saranno ampiamente trattati i seguenti argomenti: la prova scientifica e la perizia, i mezzi di ricerca della prova, le misure cautelari, le indagini preliminari; le investigazioni difensive; l’udienza preliminare; il giudizio e la formazione orale della prova mediante l’esame incrociato; i procedimenti speciali; le impugnazioni; il giudicato ed i suoi effetti extrapenali.
TESTI DI RIFERIMENTO
P. Tonini-C. Conti, Manuale di procedura penale, XXVI ed., Milano, Giuffrè, 2025; il
programma d’esame è limitato alle parti indicate qui sotto:
Parte II, cap. IV (mezzi di prova), fare § 5 (la perizia e la consulenza tecnica di parte) -
da p. 372 a p. 390.
Parte II, cap. V (mezzi di ricerca della prova), fare solo § 1, 2, 3, 4, 5, 5.1, 5.2, 5.3 – da
pag. 407 a 433.
Parte II, cap. VI (misure cautelari), esclusi § 4 (le vicende successive); § 5, lett. E
(giudicato cautelare); § 7; - fare da p. 469 a p. 515; - da p. 527 a p. 533; da p. 536 a 543;
da pag. 549 a pag. 562.
Parte III, cap. I (Le indagini preliminari), escluso § 6, lett. L (controllo sulla
legittimazione del PM); esclusi § 10 (i termini massimi) e § 11 (Il raffronto tra i profili
genetici...); - da p. 565 a p. 649; - da p. 650 a p. 665.
Parte III, cap. II (La conclusione delle indagini) - fare tutto - da pag. 675 a pag. 696.
Parte III, cap. III (L’investigazione difensiva), fare solo i paragrafi da 1 a 7, e il § 12; - da p. 699 a p. 715; da p. 720 a 722; cap. IV (L’udienza preliminare) - tutto - fare da pag. a 723 a 750;
Parte III, cap. V (Il giudizio), escluso il § 22 (lo svolgimento da remoto); - da p. 751 a p.
820; da p. 822 a 850.
Parte IV, cap. I (procedimenti speciali), escluso del § 3, lett. D, F, G, H; del § 4, esclusa
lett. F; esclusi i § 7 (decreto) e § 8 (sospensione del procedimento con messa alla prova);
§ 9 - da p. 855 a p. 864; da pag. 869 a pag. 881; da pag. 882 a pag. 895.
Parte IV, i capitoli da II a V non rientrano nel programma (procedimento davanti al
tribunale monocratico, al giudice di pace, al tribunale per i minorenni, e nei confronti degli
enti).
Per quanto concerne la Parte V il programma comprende soltanto:
Cap. I, § 1, 2 e 3 (fare da pag. 991 a pag. 1002);
cap. II, § 1, 2, 3 e 4 (da pag. 1011 a pag. 1023); § 10 (la sentenza del giudice di appello-
da pag. 1037 a 1039);
Cap. III, § 1, 2, 3, 4 (da pag. 1038 a 1049);
cap. IV, § 1, 2, 3, (da pag. 1064 a pag. 1071).
Parte VI (il giudicato e l’esecuzione) fare soltanto cap. I (Gli effetti del giudicato) da pag.
1081 a pag. 1104, esclusi i § 11-12.
OBIETTIVI FORMATIVI
Gli obiettivi formativi specifici dell'insegnamento consistono nell'apprendimento delle caratteristiche strutturali del processo penale e dei principi fondamentali che lo reggono; nonché nell'acquisizione di una competenza di base sulle modalità di svolgimento del processo, utilizzabile per le esigenze della pratica professionale.
Alla fine della fase formativa, lo studente dovrà saper fare un collegamento sistematico tra i vari istituti oggetto del programma per dimostrare di aver acquisito la padronanza della materia e la sicura consapevolezza delle problematiche applicative di maggior rilievo scientifico
PREREQUISITI
È necessario aver superato l'esame di Diritto penale I
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali, discussioni in classe, lezioni con dimostrazioni concrete, esercitazioni e seminari
ALTRE INFORMAZIONI
Ai fini della preparazione dell'esame è indispensabile consultare un'edizione aggiornata del codice di Procedura penale
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
L'esame di Procedura penale potrà essere sostenuto in un unico colloquio, al termine della seconda parte del corso. Tuttavia, gli studenti potranno suddividere lo studio della materia, sostenendo nella sessione invernale una prova intermedia corrispondente alla prima parte del corso. Di tale prova sarà data una valutazione provvisoria, della quale si terrà conto nell'assegnazione della votazione finale, al termine del colloquio corrispondente alla seconda parte del corso.
La verifica si attiva su diversi piani: innanzitutto, sarà oggetto di accertamento la capacità dello studente di esporre la materia utilizzando un linguaggio tecnico appropriato; in secondo luogo, altresì, la capacità dello studente di risolvere eventuali questioni interpretative, partendo dal dato normativo e facendo riferimento ai principi della procedura penale; infine, sarà verificata la capacità di ragionamento sistematico.