Metodologia giuridica

Programma a.a. 2020/2021

Prof. Enrico Diciotti

Propedeuticità

Filosofia del Diritto

Programma

Il corso è dedicato ai problemi, alle tecniche e agli argomenti dell’interpretazione giuridica. Le prime lezioni avranno ad oggetto le seguenti nozioni e distinzioni: il concetto di interpretazione giuridica, la nozione di interpretazione autentica, l’equivocità dei testi di legge e la vaghezza delle norme, la distinzione tra disposizioni e norme, le antinomie e le lacune, le norme inespresse, le gerarchie normative, i principi del diritto, la ponderazione dei principi costituzionali. Le lezioni successive saranno dedicate al ragionamento e all’argomentazione dei giudici e dei giuristi; nel corso di esse saranno chiariti gli argomenti e le tecniche dell’interpretazione, la disciplina legale dell’interpretazione, le particolarità dell’interpretazione costituzionale. Nelle lezioni finali saranno esaminate le diverse teorie dell’interpretazione, cioè le posizioni riguardo alla questione se l’interpretazione giuridica sia un’attività conoscitiva o valutativa, e le diverse dottrine dell’interpretazione, cioè gli orientamenti ideologici riguardo ai metodi interpretativi che i giudici dovrebbero utilizzare.

Testo consigliato

R. Guastini, Interpretare e argomentare, Milano, Giuffrè, 2011.

Programma a.a. 2019/2020

Prof. Enrico Diciotti

Propedeuticità

Filosofia del Diritto

Programma

Il corso è dedicato ai problemi, alle tecniche e agli argomenti dell’interpretazione giuridica.

Nella prima parte del corso ci si occuperà dell’interpretazione dei testi normativi, chiarendo questa attività nelle sue linee generali. Verranno anzitutto distinti i diversi prodotti dell’interpretazione dei testi normativi: in particolare, le norme espresse da questi testi e le norme inespresse. Verranno inoltre distinte le diverse operazioni che possono essere eseguite nel corso dell’attività interpretativa: in particolare, le operazioni necessarie per l’attribuzione di significati a testi normativi, ovvero per l’individuazione di norme espresse, e i ragionamenti (a simili, a contrario, a fortiori, ecc.) che consentono di individuare norme espresse e inespresse a partire da norme previamente individuate. Infine, verrà chiarita la struttura delle giustificazioni interpretative e saranno esaminate la questione della verità delle tesi interpretative e la questione del rapporto tra l’interpretazione e la certezza del diritto.

Nella seconda parte del corso saranno meglio delineati i problemi interpretativi e gli strumenti utilizzabili per la loro soluzione. Ci si soffermerà dunque sui diversi argomenti dell’interpretazione e si chiariranno le possibili forme di equivocità e la vaghezza del significato dei testi normativi, le lacune e i modi in cui possono essere colmate, le antinomie e i possibili modi della loro soluzione. Ci si occuperà poi della disciplina dell’interpretazione della legge. Saranno inoltre esaminate le questioni principali relative all’interpretazione degli atti amministrativi, delle sentenze, dei contratti. Le ultime lezioni verteranno sull’interpretazione della Costituzione, sul bilanciamento dei principi e sul principio di ragionevolezza, sull’interpretazione della legge conforme alla Costituzione.

Testi consigliati

In alternativa:

E. Diciotti, V. Velluzzi, Teoria e tecnica dell’interpretazione giuridica, Bologna, Zanichelli, 2018;

R. Guastini, Interpretare e argomentare, Milano, Giuffrè, 2011.

Programma a.a. 2018/2019

Prof. Enrico Diciotti

Propedeuticità

Filosofia del Diritto

Programma

Il corso è dedicato ai problemi, alle tecniche e agli argomenti dell’interpretazione giuridica.

Nella prima parte del corso ci si occuperà dell’interpretazione dei testi normativi, chiarendo questa attività nelle sue linee generali. Verranno anzitutto distinti i diversi prodotti dell’interpretazione dei testi normativi: in particolare, le norme espresse da questi testi e le norme inespresse. Verranno inoltre distinte le diverse operazioni che possono essere eseguite nel corso dell’attività interpretativa: in particolare, le operazioni necessarie per l’attribuzione di significati a testi normativi, ovvero per l’individuazione di norme espresse, e i ragionamenti (a simili, a contrario, a fortiori, ecc.) che consentono di individuare norme espresse e inespresse a partire da norme previamente individuate. Infine, verrà chiarita la struttura delle giustificazioni interpretative e saranno esaminate la questione della verità delle tesi interpretative e la questione del rapporto tra l’interpretazione e la certezza del diritto.

Nella seconda parte del corso saranno meglio delineati i problemi interpretativi e gli strumenti utilizzabili per la loro soluzione. Ci si soffermerà dunque sui diversi argomenti dell’interpretazione e si chiariranno le possibili forme di equivocità e la vaghezza del significato dei testi normativi, le lacune e i modi in cui possono essere colmate, le antinomie e i possibili modi della loro soluzione. Ci si occuperà poi della disciplina dell’interpretazione della legge. Saranno inoltre esaminate le questioni principali relative all’interpretazione degli atti amministrativi, delle sentenze, dei contratti. Le ultime lezioni verteranno sull’interpretazione della Costituzione, sul bilanciamento dei principi e sul principio di ragionevolezza, sull’interpretazione della legge conforme alla Costituzione.

Testi consigliati

In alternativa:

E. Diciotti, V. Velluzzi, Teoria e tecnica dell’interpretazione giuridica, Bologna, Zanichelli, 2018;

R. Guastini, Interpretare e argomentare, Milano, Giuffrè, 2011.

 

Programma a.a 2017/2018

Prof. Enrico Diciotti

 

Il corso è dedicato ai problemi, alle tecniche e agli argomenti dell’interpretazione giuridica.

Nella prima parte del corso ci si occuperà dell’interpretazione dei testi normativi, chiarendo questa attività nelle sue linee generali. Verranno anzitutto distinti i diversi prodotti dell’interpretazione dei testi normativi: in particolare, le norme espresse da questi testi e le norme inespresse. Verranno inoltre distinte le diverse operazioni che possono essere eseguite nel corso dell’attività interpretativa: in particolare, le operazioni necessarie per l’attribuzione di significati a testi normativi, ovvero per l’individuazione di norme espresse, e i ragionamenti (a simili, a contrario, a fortiori, ecc.) che consentono di individuare norme espresse e inespresse a partire da norme previamente individuate. Infine, verrà chiarita la struttura delle giustificazioni interpretative e saranno esaminate la questione della verità delle tesi interpretative e la questione del rapporto tra l’interpretazione e la certezza del diritto.

Nella seconda parte del corso saranno meglio delineati i problemi interpretativi e gli strumenti utilizzabili per la loro soluzione. Ci si soffermerà dunque sui diversi argomenti dell’interpretazione e si chiariranno le possibili forme di equivocità e la vaghezza del significato dei testi normativi, le lacune e i modi in cui possono essere colmate, le antinomie e i possibili modi della loro soluzione. Ci si occuperà poi della disciplina dell’interpretazione della legge. Saranno inoltre esaminate le questioni principali relative all’interpretazione degli atti amministrativi, delle sentenze, dei contratti. Le ultime lezioni verteranno sull’interpretazione della Costituzione, sul bilanciamento dei principi e sul principio di ragionevolezza, sull’interpretazione della legge conforme alla Costituzione.

Testi consigliati

in alternativa:

E. Diciotti, V. Velluzzi, Teoria e tecnica dell’interpretazione giuridica, Bologna, Zanichelli, 2016;

R. Guastini, Interpretare e argomentare, Milano, Giuffrè, 2011.