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Istituzioni di diritto privato

Programma a.a. 2025/2026

Prof.ssa Arianna Alpini

Prof. Gabriele Salvi

 

LINGUA INSEGNAMENTO

Italiano

CONTENUTI

La prima parte del corso di Istituzioni di Diritto privato fornisce alle studentesse e agli studenti la spiegazione dei principi e degli istituti fondamentali del diritto privato, della specificità del linguaggio giuridico, della complessità dell’attività interpretativa nella individuazione della disciplina applicabile, dei numerosi profili rilevanti da tenere in considerazione nell’osservazione della realtà. In particolare, si tratteranno i seguenti argomenti: fonti del diritto. Fatto ed effetto giuridico. Situazione soggettiva e rapporto giuridico. Metodo giuridico e interpretazione. Applicazione del diritto nello spazio e nel tempo. Persone fisiche. Persone giuridiche. Situazioni giuridiche esistenziali. Situazioni reali di godimento. Situazioni possessorie. Situazioni di credito e di debito. Situazioni di garanzia. Prescrizione e decadenza. Autonomia negoziale e autonomia contrattuale. Autonomia negoziale a contenuto non patrimoniale.

TESTI DI RIFERIMENTO

P. Perlingieri, Manuale di Diritto civile, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2024, 12a edizione riveduta, aggiornata e integrata con indicazioni giurisprudenziali, pp.1-666. G. Perlingieri e M. Angelone, Codice civile con Costituzione, Trattati UE e FUE, Leggi complementari e Codici di settore, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 2025.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso si propone di far acquisire alle studentesse e agli studenti una conoscenza critica e problematica degli istituti del diritto privato secondo l’evoluzione del sistema italo-europeo e alla luce dello sviluppo tecnologico.

PREREQUISITI

Non sono richiesti prerequisiti, trattandosi di un esame fondamentale previsto al primo anno di corso.

METODI DIDATTICI

Il metodo didattico si avvarrà prevalentemente di lezioni frontali affiancate dalla discussione di casi pratici in aula mediante la formazione di gruppi di lavoro. Lo studente avrà la facoltà di promuovere e organizzare sotto la direzione del docente seminari di approfondimento su temi di particolare interesse.

ALTRE INFORMAZIONI

È raccomandata la consultazione di un Codice civile in formato cartaceo. In aggiunta, è possibile studiare la normativa aggiornata disponibile su siti come normattiva.it o gazzettaufficiale.it. Per eventuali approfondimenti, si suggerisce di utilizzare le principali banche dati accessibili tramite l’Ateneo, disponibili all’indirizzo onesearch.unisi.it.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

La valutazione consiste in un colloquio orale in lingua italiana, finalizzato a verificare la conoscenza degli istituti previsti dal programma e l’acquisizione del metodo giuridico. I criteri di valutazione sono così articolati: conoscenza e comprensione dei testi (25%), capacità di effettuare collegamenti (25%), capacità argomentativa (25%), capacità di applicare le conoscenze acquisite (25%).

OBIETTIVI AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Il corso contribuisce al perseguimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, in particolare promuovendo un’istruzione di qualità, la diffusione di una cultura giuridica funzionale a un lavoro dignitoso e a una crescita economica sostenibile, nonché la formazione di cittadini consapevoli, a sostegno della pace, della giustizia e di istituzioni solide ed efficaci.