International contracts

Programma a.a. 2018/2019

Prof. Niccolò Pisaneschi

Programma

Il corso, in lingua inglese, è finalizzato all’apprendimento delle tecniche di redazione dei contratti transazionali.

Si compone di cinque diversi fasi.

Nella prima si individua il concetto di trans nazionalità dei contratti e si accenna alle loro atipicità.

Nella seconda, si tratta delle regole, nazionali e convenzionali, che presiedono alla determinazione della legge applicabile ai contratti caratterizzati da elementi di internazionalità, con specifico riferimento alle previsioni della L. 218.1995; alla Convenzione di Roma del 1980; ed alla Convenzione di Bruxelles del 1968 (e successive modifiche e recepimenti).

Nella terza, si tratta dei principi generali sulla interpretazione dei contratti internazionali così come espressi dalle principali corti internazionali giurisdizionali ed arbitrali e sugli effetti che tali principi hanno avuto nella redazione di specifiche clausole di salvaguardia.

Nella quarta fase, si esaminano i modelli strutturali più diffusi per la redazione dei contratti internazionali, con esame di dettaglio delle clausole utilizzate all’interno dei diversi blocchi logici.

Infine, nell’ultima parte del corso, si esaminano i contratti transnazionali maggiormente diffusi nella pratica.

Testi consigliati

I manuali di riferimento verranno indicati dal docente all’inizio del corso.

 

Programma a.a 2017/2018

Prof. Niccolò Pisaneschi

 

Il corso, in lingua inglese, è finalizzato all’apprendimento delle tecniche di redazione dei contratti transazionali.

Si compone di cinque diversi fasi.

Nella prima si individua il concetto di trans nazionalità dei contratti e si accenna alle loro atipicità.

Nella seconda, si tratta delle regole, nazionali e convenzionali, che presiedono alla determinazione della legge applicabile ai contratti caratterizzati da elementi di internazionalità, con specifico riferimento alle previsioni della L. 218.1995 ; alla Convenzione di Roma del 1980; ed alla Convenzione di Bruxelles del 1968 (e successive modifiche e recepimenti).

Nella terza, si tratta dei principi generali sulla interpretazione dei contratti internazionali cosi’ come espressi dalle principali corti internazionali giurisdizionali ed arbitrali e sugli effetti che tali principi hanno avuto nella redazione di specifiche clausole di salvaguardia.

Nella quarta fase, si esaminano i modelli strutturali piu’ diffusi per la redazione dei contratti internazionali, con esame di dettaglio delle clausole utilizzate all’interno dei diversi blocchi logici.

Infine, nell’ultima parte del corso, si esaminano i contratti transnazionali maggiormente diffusi nella pratica.