Filosofia del diritto: indirizzo teorico-metodologico

Programma a.a. 2018/2019

Prof. Enrico Diciotti

Programma

Il corso ha lo scopo di fornire strumenti utili sia per la comprensione del diritto e delle attività dei giuristi sia per la valutazione morale del diritto. Nella prima parte del corso si illustreranno i compiti della filosofia del diritto e ci si soffermerà sui caratteri delle norme giuridiche, sul concetto di diritto, sulla distinzione tra il diritto e la morale e sulla contrapposizione tra la teoria giusnaturalista e la teoria giuspositivista. Nella seconda parte, avente a tema l’ordinamento giuridico, saranno chiariti il concetto di fonte del diritto, la distinzione tra norme originarie e norme derivate, i diversi gradi dell’ordinamento giuridico, le gerarchie normative, i concetti di validità, esistenza, efficacia e applicabilità delle norme, i problemi della completezza e della coerenza dell’ordinamento. La terza parte avrà ad oggetto il ragionamento giuridico: dopo avere messo a fuoco le principali tecniche dell’interpretazione utilizzate per l’individuazione delle norme espresse e inespresse, saranno esaminati il ragionamento del giudice e l’attività della scienza del diritto. Nella quarta parte saranno precisati alcuni concetti giuridici fondamentali: illecito e sanzione, responsabilità, capacità e competenza, persona giuridica, diritto soggettivo. Nella quinta parte si tratterà dello stato, dei poteri statali e della separazione dei poteri, dei caratteri dello stato democratico, dello stato liberale e dello stato di diritto, dei possibili rapporti tra l’ordinamento statale e altri ordinamenti giuridici. La sesta parte verterà sulla valutazione morale del diritto: si esamineranno i concetti di eguaglianza (formale e sostanziale) e di libertà (negativa e positiva), per poi prendere in considerazione alcune tradizionali discussioni relative a democrazia e autocrazia, capitalismo e socialismo, principio del danno ad altri, moralismo e paternalismo.

Testi consigliati

A) Per gli studenti frequentanti, i testi saranno indicati dal docente all’inizio del corso.

B) Per gli studenti non frequentanti:

R. Guastini, La sintassi del diritto, Torino, Giappichelli, 2011 (con esclusione dei seguenti capitoli e paragrafi: nella Parte prima: parr. 6 e 7 del cap. VI, par. 12 del cap. IX; nella Parte quarta: parr. 5, 6 e 7 del cap. II, cap. V, parr. 8, 9 e 10 del cap. VII; nella Parte quinta: parr. 4 e 5 del cap. V; nella Parte sesta: cap. VII).

N. Bobbio, Eguaglianza e libertà, Torino, Einaudi, 2009.

 

Programma a.a 2017/2018

Prof. Enrico Diciotti

Il corso ha lo scopo di fornire strumenti utili sia per la comprensione del diritto e delle attività dei giuristi sia per la valutazione morale del diritto. Nella prima parte del corso si illustreranno i compiti della filosofia del diritto e ci si soffermerà sui caratteri delle norme giuridiche, sul concetto di diritto, sulla distinzione tra il diritto e la morale e sulla contrapposizione tra la teoria giusnaturalista e la teoria giuspositivista. Nella seconda parte, avente a tema l’ordinamento giuridico, saranno chiariti il concetto di fonte del diritto, la distinzione tra norme originarie e norme derivate, i diversi gradi dell’ordinamento giuridico, le gerarchie normative, i concetti di validità, esistenza, efficacia e applicabilità delle norme, i problemi della completezza e della coerenza dell’ordinamento. La terza parte avrà ad oggetto il ragionamento giuridico: dopo avere messo a fuoco le principali tecniche dell’interpretazione utilizzate per l’individuazione delle norme espresse e inespresse, saranno esaminati il ragionamento del giudice e l’attività della scienza del diritto. Nella quarta parte saranno precisati alcuni concetti giuridici fondamentali: illecito e sanzione, responsabilità, capacità e competenza, persona giuridica, diritto soggettivo. Nella quinta parte si tratterà dello stato, dei poteri statali e della separazione dei poteri, dei caratteri dello stato democratico, dello stato liberale e dello stato di diritto, dei possibili rapporti tra l’ordinamento statale e altri ordinamenti giuridici. La sesta parte verterà sulla valutazione morale del diritto: si esamineranno i concetti di eguaglianza (formale e sostanziale) e di libertà (negativa e positiva), per poi prendere in considerazione alcune tradizionali discussioni relative a democrazia e autocrazia, capitalismo e socialismo, principio del danno ad altri, moralismo e paternalismo.

Testi consigliati

A) Per gli studenti frequentanti, i testi saranno indicati dal docente all’inizio del corso.

B) Per gli studenti non frequentanti:

R. Guastini, La sintassi del diritto, Torino, Giappichelli, 2011 (con esclusione dei seguenti capitoli e paragrafi: nella Parte prima: parr. 6 e 7 del cap. VI, par. 12 del cap. IX; nella Parte quarta: parr. 5, 6 e 7 del cap. II, cap. V, parr. 8, 9 e 10 del cap. VII; nella Parte quinta: parr. 4 e 5 del cap. V; nella Parte sesta: cap. VII).

N. Bobbio, Eguaglianza e libertà, Torino, Einaudi, 2009.