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Filosofia del diritto

Programma a.a. 2025/2026

Prof. Enrico Diciotti

 

LINGUA INSEGNAMENTO

Italiano

Contenuti

Il corso si articola in sei parti. Nella prima parte si intendono chiarire i compiti della filosofia del diritto, i caratteri delle norme giuridiche, il concetto di diritto, la distinzione tra il diritto e la morale, la contrapposizione tra la teoria giusnaturalistica e la teoria giuspositivistica. Il tema della seconda parte è costituito dall’ordinamento giuridico: il concetto di fonti del diritto; la distinzione tra norme giuridiche originarie e norme giuridiche derivate; la struttura dell’ordinamento giuridico e le gerarchie normative; i concetti di validità, esistenza, efficacia e applicabilità delle norme; i problemi della completezza e della coerenza del diritto. La terza parte ha ad oggetto il ragionamento giuridico: le principali tecniche dell’interpretazione utilizzate per l’individuazione di norme espresse e inespresse; la giustificazione delle decisioni giudiziali. La quarta parte è dedicata ad alcuni concetti giuridici fondamentali: violazione di norme e sanzione; responsabilità, capacità e competenza, persona giuridica, diritto soggettivo. La quinta parte tratta del concetto di stato, dei poteri statali e della separazione dei poteri, dello stato di diritto, dei rapporti tra l’ordinamento statale e altri ordinamenti giuridici. Il tema della sesta parte è costituito dalla valutazione morale del diritto: in essa sono esaminati i concetti di eguaglianza e di libertà e sono prese in considerazione alcune tradizionali discussioni riguardo a democrazia e autocrazia, capitalismo e socialismo, principio del danno ad altri e paternalismo.

Testi di riferimento

Per gli studenti non frequentati: 1) R. Guastini, La sintassi del diritto, Torino, Giappichelli, 2011 (con esclusione dei seguenti capitoli e paragrafi: nella Parte prima: parr. 6 e 7 del cap. VI, par. 12 del cap. IX; nella Parte quarta: parr. 5, 6 e 7 del cap. II, cap. V, parr. 8, 9 e 10 del cap. VII; nella Parte quinta: parr. 4 e 5 del cap. V; nella Parte sesta: cap. VII);

2) N. Bobbio, Eguaglianza e libertà, Torino, Einaudi, 2009. Per gli studenti non frequentanti: i testi saranno indicati all’inizio del corso.

Obiettivi formativi

Il corso ha un duplice scopo. In primo luogo, chiarendo concetti giuridici fondamentali e alcune attività dei giudici e dei giuristi, esso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici per una migliore comprensione del diritto e del ragionamento giuridico. In secondo luogo, presentando diverse teorie riguardo ai concetti giuridici fondamentali, alle attività dei giudici e dei giuristi, ai valori da realizzare tramite il diritto, esso intende mostrare agli studenti come siano possibili differenti modi di pensare il diritto e così accrescere le loro capacità di analisi critica delle questioni giuridiche.

Prerequisiti

Nessuno

Metodi didattici

Il corso è basato su lezioni frontali, nelle quali vengono analizzati i concetti giuridici fondamentali, ricostruite le attività di interpretazione e di applicazione del diritto, discusse le diverse teorie riguardo questi concetti e attività. Per una migliore comprensione delle analisi e delle discussioni, vengono forniti agli studenti alcuni importanti strumenti concettuali, quali la distinzione tra discorsi descrittivi e prescrittivi, la distinzione tra proposizioni empiriche e analitiche, la distinzione tra definizioni lessicali e stipulative.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L’esame sarà svolto in forma orale. Elementi rilevanti per valutare la preparazione degli studenti sono considerati la loro comprensione e apprendimento dei contenuti del corso, la loro capacità di esporre questi contenuti con un linguaggio appropriato, la loro padronanza dei concetti esaminati durante il corso.