LINGUA INSEGNAMENTO
Italiano
CONTENUTI
Il corso è volto a consentire allo Studente l’approfondimento degli istituti del diritto di famiglia, guidandolo nell’analisi degli stessi alla luce delle recenti riforme legislative e degli orientamenti più significativi della giurisprudenza. Una particolare attenzione, inoltre, sarà rivolta al ruolo assunto dalla Costituzione e dalle fonti sovrannazionali ed internazionali.
Più in dettaglio, il corso verterà sui seguenti argomenti: l’evoluzione storica e la disciplina giuridica della famiglia, parentela e affinità, gli alimenti, la condizione giuridica del minore e gli istituti di protezione delle persone adulte fragili, il matrimonio, i rapporti personali e patrimoniali tra coniugi, la crisi coniugale (separazione e divorzio), le unioni civili, le convivenze di fatto, la filiazione, la procreazione medicalmente assistita, rapporti genitori-figli e responsabilità genitoriale, la filiazione nella crisi familiare, l’affidamento e l’adozione.
TESTI DI RIFERIMENTO
In alternativa, uno dei seguenti manuali:
- E. QUADRI, Diritto di famiglia, Giappichelli (ultima edizione);
- M. SESTA, Manuale di diritto di famiglia, CEDAM (ultima edizione);
- G. CAPAREZZA FIGLIA, N. CIPRIANI, G. FREZZA, G. PERLINGIERI, P. VIRGADAMO, Manuale di diritto di famiglia, ESI (ultima edizione).
OBIETTIVI FORMATIVI
L’insegnamento si prefigge di fornire una conoscenza approfondita dei principali istituti del diritto di famiglia e degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali in materia. Inoltre, s’intende sollecitare, valorizzandola adeguatamente, l’autonoma capacità di analisi critica dello studente.
PREREQUISITI
Nessuno
METODI DIDATTICI
Il corso è basato essenzialmente su lezioni frontali, nelle quali i singoli istituti del diritto di famiglia saranno analizzati con particolare attenzione alla loro applicazione giurisprudenziale.
ALTRE INFORMAZIONI
Nessuna
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
La verifica dell'apprendimento avviene attraverso un esame orale finale relativo all'intero programma.
La valutazione della prova sarà effettuata tenendo in particolare considerazione dei seguenti elementi:
- conoscenza degli istituti e degli orientamenti giurisprudenziali e dottrinali;
- chiarezza dell’esposizione e padronanza del linguaggio giuridico;
- capacità di effettuare collegamenti;
- capacità di sviluppare argomentazioni critiche.
OBIETTIVI AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Uguaglianza di genere: 5