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Diritto dell'Unione Europea

Programma a.a. 2023/2024

 

Prof. Riccardo Pavoni

Contenuti

Il corso illustra i profili istituzionali del diritto dell’Unione Europea, quali in particolare: i) evoluzione storico-giuridica del processo di integrazione europea; ii) le istituzioni politiche e giudiziarie; iii) procedure decisionali e legislative; iv) sistema delle fonti; v) competenze normative; vi) competenze della Corte di giustizia; vii) rapporti tra diritto dell’Unione e ordinamento degli Stati membri. La parte di diritto materiale dell’Unione Europea è dedicata al diritto ambientale dell’Unione Europea. A seguito di un sintetico esame del quadro giuridico internazionale in materia di tutela dell’ambiente e alla luce del Green Deal europeo lanciato dalla Commissione nel 2019, tali lezioni si soffermano su: i) origini e sviluppo del diritto ambientale dell’UE; ii) basi giuridiche e procedure decisionali dell’azione ambientale dell’UE; iii) obiettivi, fonti e principi generali del diritto ambientale dell’UE; iv) giurisprudenza ambientale della Corte di giustizia dell’UE e della Corte europea dei diritti umani; v) alcuni dei principali settori del diritto ambientale dell’UE (in particolare inerenti a biodiversità; clima ed energia; risorse biologiche marine; rifiuti; prodotti chimici e sostanze pericolose).

Testi di riferimento

Studenti non frequentanti:

Parte generale:

L. Daniele, Diritto dell’Unione Europea, ult. ed., Milano, Giuffrè;

oppure U. Villani, Istituzioni di diritto dell’Unione Europea, ult. ed., Bari, Cacucci.

Parte speciale:

L. Daniele, Diritto del mercato unico europeo e dello spazio di libertà, sicurezza e giustizia, lt. ed., Milano, Giuffrè, Capp. I-V;

oppure

G. Strozzi (a cura di), Diritto dell’Unione Europea. Parte Speciale, ult. ed., Torino, Giappichelli, Capp. I-V.

Studenti frequentanti:

Ai fini dell’esame, gli studenti che frequenteranno assiduamente, oltre ai testi di Parte Generale summenzionati, potranno preparare la Parte Speciale su materiali di diritto ambientale dell’UE che saranno resi disponibili nel moodle del corso su USiena integra (https: //elearning.unisi.it).

Obiettivi formativi

L'obiettivo formativo del corso è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata delle principali tematiche inerenti al Diritto dell'Unione Europea, con riguardo sia alla parte istituzionale che a quella del mercato unico. Al termine del corso, inoltre, gli studenti vedranno potenziata la propria capacità e metodologia di analisi dei problemi giuridici in prospettiva ultrastatale e sovranazionale. Il corso mira altresì a potenziare le conoscenze specifiche degli studenti in materia di tutela ambientale nel diritto dell'UE, con particolare riferimento al ruolo dell'UE nell'attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delle Nazioni Unite e del Green Deal europeo del 2019.

Prerequisiti

Non sono richiesti particolari requisiti per la frequenza del corso. Tuttavia, il previo superamento degli esami di Diritto Costituzionale e Istituzioni di Diritto Privato, oltre che obbligatorio ai fini dell'esame finale, è fortemente consigliato nell'ottica di una proficua partecipazione al corso.

Metodi didattici

Didattica frontale ed analisi di sentenze recenti della Corte di Giustizia in forma seminariale; scrittura di brevi elaborati; partecipazione attiva degli studenti fortemente incoraggiata; contestualizzazione delle lezioni nel quadro dei problemi di attualità concernenti l'Unione Europea; ampio utilizzo delle risorse della rete pertinenti in materia di Diritto dell'Unione Europea.

Altre informazioni

Gli studenti sono vivamente consigliati di consultare costantemente il Trattato sull’Unione Europea, il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, limitatamente alle disposizioni esaminate durante il corso o citate dai suddetti testi di riferimento.

Modalità di verifica dell'apprendimento

L'esame si svolge in forma scritta e la valutazione avviene sulla base di criteri trasparenti comunicati agli studenti durante il corso e ripetuti in occasione dell'esame stesso. Tali criteri sono la correttezza ed efficacia dell'esposizione, la capacità di ragionamento giuridico e l'utilizzo corretto della grammatica e sintassi della lingua italiana. L'esame consiste in due domande aperte, una di parte generale e l'altra di parte speciale, a cui gli studenti devono rispondere in due ore. La partecipazione attiva alle lezioni, seminari e prove in itinere attribuisce una maggiorazione del voto finale fino a 2 punti. Gli studenti possono discutere approfonditamente le correzioni all'esame scritto effettuate dal docente in occasione di appositi incontri post-esame con il docente stesso. Durante il corso, il docente offre agli studenti la possibilità di svolgere test scritti preparatori all'esame. Infine, in occasione di ogni lezione, il docente stimola l'apprendimento degli studenti rivolgendo loro domande sugli argomenti esaminati nelle precedenti lezioni.