LINGUA INSEGNAMENTO
Italiano
CONTENUTI
Il corso illustra i profili istituzionali del diritto dell’Unione Europea, quali in particolare: i) evoluzione storico-giuridica del processo di integrazione europea; ii) le istituzioni politiche e giudiziarie; iii) procedure decisionali e legislative; iv) sistema delle fonti; v) competenze dell'UE; vi) competenze della Corte di giustizia; vii) rapporti tra diritto dell’Unione e ordinamento degli Stati membri.
TESTI DI RIFERIMENTO
L. Daniele, Diritto dell’Unione Europea, ult. ed., Milano, Giuffrè; oppure U. Villani, Istituzioni di diritto dell’Unione Europea, ult. ed., Bari, Cacucci.
OBIETTIVI FORMATIVI
L'obiettivo formativo del corso è di fornire agli/alle studenti/esse una conoscenza adeguata delle principali tematiche inerenti al Diritto dell'Unione Europea. Al termine del corso, gli/le studenti/esse vedranno potenziata la propria capacità e metodologia di analisi dei problemi giuridici in prospettiva ultrastatale e sovranazionale.
PREREQUISITI
Non sono richiesti particolari requisiti per la frequenza del corso. Tuttavia, il previo superamento degli esami di Diritto Costituzionale e Istituzioni di Diritto Privato è propedeutico per sostenere l'esame finale. Esso è altresì fortemente consigliato ai fini di una proficua partecipazione al corso.
METODI DIDATTICI
Didattica frontale ed analisi di sentenze della Corte di Giustizia in forma seminariale; scrittura di brevi elaborati; partecipazione attiva degli studenti fortemente incoraggiata; contestualizzazione delle lezioni nel quadro dei problemi di attualità concernenti l'Unione Europea; ampio utilizzo delle risorse della rete pertinenti in materia di Diritto dell'Unione Europea.
ALTRE INFORMAZIONI
Gli studenti sono vivamente consigliati di consultare costantemente il Trattato sull’Unione Europea, il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea e la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione Europea, limitatamente alle disposizioni esaminate durante il corso o citate dai suddetti testi di riferimento. Una ottima, ragionata e consigliata raccolta di testi fondamentali della materia si trova in B. Nascimbene, Unione Europea-Trattati, ult. ed. Torino, Giappichelli.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
L'esame si svolge in forma scritta e la valutazione avviene sulla base di criteri trasparenti comunicati agli/alle studenti/esse durante il corso e ripetuti in occasione dell'esame stesso. Tali criteri sono la correttezza ed efficacia dell'esposizione, la capacità di ragionamento giuridico e l'utilizzo corretto della grammatica e sintassi della lingua italiana. L'esame consiste in due domande aperte relative a temi di diritto UE, a cui gli/le studenti/esse devono rispondere in due ore circa. La partecipazione attiva alle lezioni, seminari e prove in itinere può attribuire una maggiorazione del voto finale fino a 2 punti. Gli/le studenti/esse possono discutere approfonditamente le correzioni all'esame scritto effettuate dal docente in occasione di appositi incontri post-esame con il docente stesso. Durante il corso, il docente offre agli/alle studenti/esse la possibilità di svolgere test scritti preparatori all'esame. Infine, in occasione di ogni lezione, il docente stimola l'apprendimento degli/lle studenti/esse rivolgendo loro domande sugli argomenti esaminati nelle precedenti lezioni.
OBIETTIVI AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Questo insegnamento concorre alla realizzazione degli obiettivi ONU dell'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: 16.