LINGUA INSEGNAMENTO
Italiano
CONTENUTI
Il corso ha per oggetto il Diritto della crisi d’impresa e dell’insolvenza, con l’obiettivo di delineare le fonti normative interne e europee, i presupposti applicativi, e il funzionamento dei diversi strumenti e delle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza previsti dall’ordinamento.
Il corso toccherà anche problematiche relative all’insolvenza transfrontaliera, all’applicazione
delle nuove tecnologie (come l'uso dell'intelligenza artificiale nella rilevazione precoce delle crisi), nonché alla rilevanza sostenibilità ambientale e sociale.
Particolare attenzione sarà dedicata:
alla composizione negoziata della crisi;
al concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio;
agli accordi in esecuzione di piani attestati di risanamento;
agli accordi di ristrutturazione dei debiti;
al piano di ristrutturazione soggetto a omologazione;
al concordato preventivo;
alla liquidazione giudiziale e al concordato nella liquidazione.
Durante il corso verranno affrontate anche le procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento, la procedura di all’amministrazione straordinaria delle grandi imprese insolventi e la liquidazione coatta amministrativa.
TESTI DI RIFERIMENTO
D'Attorre, Manuale di diritto della crisi e dell'insolvenza, Giappichelli, 2° ed., 2022.
Ulteriori materiali di studio verranno resi disponibili agli studenti durante il corso.
OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo del corso è offrire una visione generale e sistematica del sistema normativo che regola la crisi e l’insolvenza dell’impresa non minore, anche in considerazione delle sue interazioni con i diversi ambiti normativi e approfondendo le ragioni sottese alle scelte riformatrici più recenti.
All’esito della formazione, lo studente sarà in grado di identificare i profili di rilevanza giuridica delle procedure liquidative e di ristrutturazione delle imprese in crisi, acquisendo le capacità necessarie all’assunzione di responsabilità professionali e consulenziali riguardanti tali procedure.
PREREQUISITI
È necessario aver superato l’esame di Diritto commerciale.
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali. Potranno essere previste attività di gruppo o individuali finalizzate alla produzione di relazioni su temi specifici o sull’esame di casi pratici, in funzione dell’approfondimento delle conoscenze di base acquisite nelle lezioni frontali.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
La modalità dell’esame è essenzialmente orale. Tuttavia, durante il corso potrà essere concordato con gli studenti frequentanti lo svolgimento di diverse attività (es. esercitazioni su casi di studio; svolgimento di relazioni su argomenti assegnati dal docente; analisi di decisioni giurisprudenziali o di articoli di dottrina) con l’obiettivo di verificare la progressiva acquisizione dei concetti e principi fondamentali della materia.
OBIETTIVI AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
8 e 9