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Diritto commerciale (I e II modulo)

Programma a.a. 2025/2026

 

Prof.ssa Irene Mecatti

Modulo I (60 ore): I semestre

Prof. Iacopo Donati

Modulo II (40 ore): II semestre

Modulo I

LINGUA INSEGNAMENTO

Italiano

CONTENUTI

Il corso di diritto commerciale è centrato sulla figura dell’imprenditore individuale e collettivo e si articola in: a) Impresa e Imprenditore; b) Azienda e sua circolazione; c) Le scritture contabili, i segni distintivi, il registro delle imprese, gli ausiliari dell'imprenditore, la concorrenza, le opere dell'ingegno e le invenzioni industriali; d) Società di persone; e) Titoli di credito; f) Contratti commerciali; g) Crisi d'impresa e del debitore civile.,

TESTI DI RIFERIMENTO

Graziani, Minervini, Belviso, Santoro, Manuale di diritto commerciale, Bologna, 2025 (con esclusione dei capitoli da 6 a 11, della Parte III, e dei capitoli 3 e 4 della Parte IV).

OBIETTIVI FORMATIVI

Obiettivo principale del corso è offrire agli studenti nozioni essenziali per comprendere e risolvere i principali problemi giuridici legati allo svolgimento dell’attività di impresa e i loro riflessi sull'economia attraverso lo studio dei fondamenti del diritto societario e commerciale.  La trattazione dei singoli argomenti, pur se operata in chiave istituzionale, non trascurerà di sottolineare i profili applicativi, sì da consentire alle studentesse e agli studenti di comprendere le implicazioni pratiche delle questioni giuridiche che verranno analizzate.

PREREQUISITI

Superamento dell'esame di 'Istituzioni di diritto privato'

METODI DIDATTICI

Lezioni frontali e seminari

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale [oppure scritto] finale relativo all’intero programma. La prova di esame è valutata sulla base del livello di conoscenza degli argomenti, della chiarezza espositiva, delle capacità di ragionamento e della padronanza del linguaggio giuridico.

OBIETTIVI AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

Si: 4, 8 e 9.

 

Modulo II

LINGUA INSEGNAMENTO

Italiano

CONTENUTI

  1. Le società di capitali
    1.1. La società per azioni
    1.2. La società in accomandita per azioni
    1.3. La società a responsabilità limitata
  2. Scioglimento e liquidazione delle società di capitali
  3. Le società cooperative
  4. Gli organismi di cooperazione interaziendale
  5. I gruppi di società
  6. Le operazioni straordinarie: trasformazione, fusione e scissione
  7. Società estere
  8. Le società europee

TESTI DI RIFERIMENTO

Graziani, Minervini, Belviso, Santoro, Manuale di diritto commerciale, edizione XIX, Cedam, 2023, §§ da 74 a 133; da 148 a 160.

OBIETTIVI FORMATIVI

1 Conoscenza e comprensione
1.1 Conoscere le forme societaria previste dall’ordinamento italiano
1.2 Capire e analizzare la disciplina organizzativa delle società commerciali e il loro funzionamento nei rapporti interni ed esterni

2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione
2.1 Saper individuare le forme societarie più idonee in base alla natura e alle dimensioni dell’attività svolta, nonché in considerazione delle caratteristiche e delle aspettative dei soci
2.2 Saper individuare la disciplina applicabile in base alle diverse forme societarie

3. Capacità di giudizio
3.1 Capacità di interpretare i testi di legge
3.2 Capacità di valutare le conseguenze sul piano giuridico della scelta di una forma societaria
3.3 Capacità di individuare il punto di equilibrio tra i diversi interessi rilevanti rispetto al fenomeno societario

4. Abilità comunicative
4.1 Sapere comunicare le specificità del diritto commerciale, utilizzando una terminologia appropriata
4.2 Sapere interagire con gli esaminatori, in modo critico e dialogico, durante la prova d’esame

PREREQUISITI

Istituzioni di Diritto privato

METODI DIDATTICI

Lezione frontale e interazione con gli studenti

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

La verifica dell'apprendimento avviene attraverso una prova finale esclusivamente orale volta ad accertare la conoscenza e la comprensione degli argomenti oggetto del programma, la capacità di esporli in maniera appropriata, nonché l’attitudine a consultare le fonti normative.