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Istituzioni di diritto internazionale e dell'Unione Europea

Programma a.a. 2018/2019

Prof. Riccardo Pavoni

Programma

La prima parte del corso esamina gli aspetti istituzionali del diritto internazionale pubblico, quali: i) evoluzione storica; ii) soggettività; iii) sistema delle fonti; iv) adattamento degli ordinamenti interni; v) trattamento degli stranieri; vi) immunità, specie nelle controversie di lavoro; vii) responsabilità per illecito internazionale e mezzi diplomatici e giurisdizionali di soluzione delle controversie.

Per quanto concerne specifici settori, questa parte del corso dedica particolare attenzione al diritto internazionale dell’economia e del lavoro e alla tutela internazionale dei diritti umani.

La seconda parte del corso illustra i principali profili istituzionali del diritto dell’Unione Europea, ponendo in rilievo interazioni, analogie e differenze fra ordinamento dell’Unione e ordinamento internazionale. I temi trattati includono: i) fonti del diritto dell’Unione; ii) nozioni di effetto diretto e di primato; iii) adattamento degli ordinamenti degli Stati membri al diritto dell’Unione; iv) ruolo e competenze della Corte di giustizia dell’UE; v) conclusione di accordi internazionali da parte dell’Unione; vi) rango del diritto internazionale nel diritto dell’Unione.

Testi consigliati

B. Conforti, Diritto internazionale (a cura di M. Iovane), XI ed., Napoli, 2018.

Note: Gli studenti sono vivamente consigliati di consultare la Carta delle Nazioni Unite, la Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati, i principali trattati sui diritti umani (specie Patti ONU 1966 e CEDU 1950), il Trattato sull’Unione Europea e il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, limitatamente alle disposizioni esaminate durante il corso o citate dal suddetto testo.

 

Programma a.a 2017/2018

Prof. Riccardo Pavoni

Il corso esamina principalmente gli aspetti istituzionali del diritto internazionale pubblico, quali: i) evoluzione storica; ii) soggettività; iii) sistema delle fonti; iv) adattamento degli ordinamenti interni; v) trattamento degli stranieri; vi) immunità, specie nelle controversie di lavoro; vii) responsabilità per illecito internazionale e mezzi diplomatici e giurisdizionali di soluzione delle controversie.

Per quanto concerne specifici settori, il corso dedica particolare attenzione al diritto internazionale dell’economia e del lavoro e alla tutela internazionale dei diritti umani.

Il corso illustra altresì i profili del diritto dell’Unione Europea di maggior rilievo sul piano del diritto internazionale, quali: i) fonti del diritto dell’Unione, nozioni di effetto diretto e di primato, adattamento degli ordinamenti interni; ii) Unione Europea e diritto delle organizzazioni internazionali; iii) conclusione di accordi internazionali da parte dell’Unione, specie in materia economico-commerciale; iv) rango del diritto internazionale nel diritto dell’Unione; v) responsabilità dell’Unione Europea per illecito internazionale.

Testi consigliati

B. Conforti, Diritto internazionale, X ed., Napoli, 2015.

Note: Gli studenti sono vivamente consigliati di consultare la Carta delle Nazioni Unite, la Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati, i principali trattati sui diritti umani (specie Patti ONU 1966 e CEDU 1950), il Trattato sull’Unione Europea e il Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, limitatamente alle disposizioni esaminate durante il corso o citate dal suddetto testo.