LINGUA INSEGNAMENTO
Italiano
CONTENUTI
Il corso di diritto penale romano (40 ore) avrà ad oggetto il tema della repressione criminale nell'antica Roma, che sarà affrontato nei suoi aspetti sia processuali che sostanziali, dalla media repubblica, sino all’età dei Severi. Si accennerà, dunque, al processo comiziale (e alla connessa questione della provocatio ad popolum), mentre ci si soffermerà più distesamente sulle forme di repressione extracomiziale e sulle prime c.d. quaestiones extraordinariae, sulle quaestiones perpetuae di età repubblicana e sui vari interventi normativi che nel tempo le modificarono; si tratterà, poi, della ‘cognitio extra ordinem’ di età alto imperiale e delle regole che a Roma disciplinarono l’iniziativa del processo criminale.
TESTI DI RIFERIMENTO
B. SANTALUCIA, Diritto e processo penale nell’antica Roma (2^ ed.), Milano 1998,
OBIETTIVI FORMATIVI
Fornire agli studenti e alle studentesse gli strumenti critici per svolgere ricerche nel campo della storia del diritto penale
PREREQUISITI
nessuno
METODI DIDATTICI
didattica frontale
ALTRE INFORMAZIONI
Possibilità della prova intermedia
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
La verifica dell’apprendimento avviene attraverso un esame orale finale relativo all’intero programma. La prova dello/a studente/ssa è valutata sulla base del livello di conoscenza degli argomenti, della chiarezza espositiva, delle capacità di ragionamento e della padronanza del linguaggio giuridico.