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Diritto regionale

Programma a.a. 2025/2026

 Prof.ssa Valeria Piergigli

LINGUA INSEGNAMENTO

Italiano

CONTENUTI

Nel più ampio contesto dei c.d. Stati composti (federali e regionali), il Corso prevede la trattazione degli argomenti istituzionali del diritto regionale nell'ordinamento positivo italiano.

TESTI DI RIFERIMENTO

Studenti frequentanti: R. Bin, G. Falcon, Diritto regionale, il Mulino, Bologna, 2024.  Studenti non frequentanti; 1) R. Bin, G. Falcon, Diritto regionale, il Mulino, Bologna, 2024; 2) L. Carpentieri, D. Conte (a cura di), Dal federalismo al regionalismo. Prospettive nazionali ed esperienze europee, Giappichelli, Torino, 2020 (pp. 1-130).  Per tutti, si raccomanda la consultazione del testo aggiornato della Costituzione italiana.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il Corso ha l'obiettivo di fornire la conoscenza degli argomenti istituzionali del diritto regionale (le nozioni di base: decentramento, autonomia, federalismo e regionalismo; le fonti del diritto regionale; organizzazione delle regioni e forma di governo; le competenze; i raccordi con lo Stato e con l'Unione europea, il c.d. potere estero delle regioni), anche alla luce della evoluzione della prassi e delle proposte di riforma. A tale scopo, sarà utile un inquadramento entro i modelli più noti degli Stati decentrati o composti (federali e regionali).

PREREQUISITI

Assenti

METODI DIDATTICI

Lezioni frontali. Sono possibili approfondimenti su tematiche specifiche anche con analisi di alcune sentenze della Corte costituzionale.

ALTRE INFORMAZIONI

Pur non essendo obbligatoria, la frequenza è vivamente consigliata.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Esame orale

OBIETTIVI AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE

10 e 16