LINGUA INSEGNAMENTO
Italiano
CONTENUTI
Nel più ampio contesto dei c.d. Stati composti (federali e regionali), il Corso prevede la trattazione degli argomenti istituzionali del diritto regionale nell'ordinamento positivo italiano.
TESTI DI RIFERIMENTO
Studenti frequentanti: R. Bin, G. Falcon, Diritto regionale, il Mulino, Bologna, 2024. Studenti non frequentanti; 1) R. Bin, G. Falcon, Diritto regionale, il Mulino, Bologna, 2024; 2) L. Carpentieri, D. Conte (a cura di), Dal federalismo al regionalismo. Prospettive nazionali ed esperienze europee, Giappichelli, Torino, 2020 (pp. 1-130). Per tutti, si raccomanda la consultazione del testo aggiornato della Costituzione italiana.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il Corso ha l'obiettivo di fornire la conoscenza degli argomenti istituzionali del diritto regionale (le nozioni di base: decentramento, autonomia, federalismo e regionalismo; le fonti del diritto regionale; organizzazione delle regioni e forma di governo; le competenze; i raccordi con lo Stato e con l'Unione europea, il c.d. potere estero delle regioni), anche alla luce della evoluzione della prassi e delle proposte di riforma. A tale scopo, sarà utile un inquadramento entro i modelli più noti degli Stati decentrati o composti (federali e regionali).
PREREQUISITI
Assenti
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali. Sono possibili approfondimenti su tematiche specifiche anche con analisi di alcune sentenze della Corte costituzionale.
ALTRE INFORMAZIONI
Pur non essendo obbligatoria, la frequenza è vivamente consigliata.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
Esame orale
OBIETTIVI AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
10 e 16