SICUREZZA PUBBLICA E STRUMENTI CAUTELARI
9 Crediti
Docente
BACCARI GIAN MARCO, 9 CFU
LINGUA INSEGNAMENTO
ITALIANO
CONTENUTI
Il corso affronta in chiave sistematica il complesso tema della sicurezza pubblica, analizzandone la disciplina normativa, le principali linee giurisprudenziali e le ricadute istituzionali e operative. In una prima parte, saranno ricostruite le origini e l’evoluzione del concetto di sicurezza pubblica nella dottrina italiana, con particolare attenzione al modo in cui ordine pubblico e sicurezza trovano tutela nella Costituzione, nella CEDU e nella giurisprudenza costituzionale. Saranno inoltre approfondite le nozioni di sicurezza urbana e sicurezza integrata, esaminando sia i profili normativi che le prassi attuative. Un focus specifico sarà dedicato all’assetto istituzionale del sistema italiano di sicurezza, illustrando ruoli e funzioni di prefetti, questori, sindaci, comitati provinciali e forze di polizia, nonché le forme di coordinamento tra i diversi livelli di governo. La seconda parte del corso è dedicata all’analisi dei provvedimenti di polizia e degli strumenti amministrativi di intervento: ne saranno ricostruite la funzione, la natura giuridica e le diverse tipologie (autorizzazioni, prescrizioni, ordini, ordinanze), con particolare attenzione alle ordinanze sindacali in materia di sicurezza urbana e alla disciplina dell’informativa antimafia. Il tutto sarà letto anche alla luce del controllo giurisdizionale e della giurisprudenza costituzionale e convenzionale. Ampio spazio sarà poi dedicato allo studio delle misure di prevenzione personali e patrimoniali, a partire dal loro inquadramento storico e sistematico come espressione del cosiddetto “terzo binario” del sistema repressivo. Saranno analizzati i presupposti e gli effetti di strumenti quali l’avviso orale, il foglio di via e la sorveglianza speciale, nonché le condizioni per la loro applicazione, la durata, le interferenze con misure penali e i limiti imposti dalle garanzie costituzionali e convenzionali. Verranno inoltre esaminate le misure patrimoniali di prevenzione, come la confisca e l’amministrazione giudiziaria. Infine, l’ultima parte del corso sarà dedicata alle misure cautelari personali previste dal codice di procedura penale. Dopo averne illustrato natura e finalità, verranno analizzate le diverse tipologie (coercitive e interdittive), i presupposti applicativi, le garanzie difensive, i termini di durata e i mezzi di impugnazione. Particolare attenzione sarà riservata alle interazioni con le norme costituzionali e convenzionali e alla giurisprudenza della Corte EDU e della Corte costituzionale.
TESTI DI RIFERIMENTO
1) G. Raimondi, La sicurezza pubblica, Giappichelli editore, Torino, 2023; 2) F. Basile, Manuale delle misure di prevenzione, Giappichelli editore, 2021; 3) P. Tonini - C. Conti, Lineamenti di diritto processuale, Giuffrè, Milano, 2025, limitatamente al capitolo sulle misure cautelari.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso mira a far acquisire allo studente una conoscenza approfondita della normativa e della giurisprudenza in materia di sicurezza pubblica, con particolare riferimento alle misure limitative della libertà personale e della libertà di circolazione. Lo studente sarà in grado di applicare tali conoscenze all’analisi critica delle misure di prevenzione e delle misure pre-cautelari e cautelari previste dal codice di procedura penale, nonché di comprendere le dinamiche istituzionali che presiedono alla tutela dell’ordine pubblico. Il corso intende inoltre sviluppare la capacità di formulare valutazioni autonome su questioni complesse inerenti l’equilibrio tra sicurezza collettiva e diritti individuali, nonché la capacità di comunicare in modo chiaro e argomentato le proprie valutazioni, anche in contesti professionali.
PREREQUISITI
Gli studenti devono avere conoscenza dei principi generali del diritto penale e della procedura penale.
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali ed esercitazioni. Saranno adottate tutte le metodologie didattiche consentite dalla nuova strutturazione delle aule. In particolare, si utilizzeranno schemi, diagrammi di flusso, esempi di atti.
ALTRE INFORMAZIONI
Gli studenti devono consultare un codice di procedura penale aggiornato.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
L'esame sarà svolto in forma scritta con domande a risposta multipla e domande a risposta aperta. La sezione a scelta multipla è volta a verificare la conoscenza degli istituti fondamentali e la capacità di applicarli in modo puntuale. Le domande aperte mirano a valutare le capacità critiche degli studenti, l’abilità nell’organizzare un argomento giuridico in modo coerente e la comprensione dei principi sottesi alla materia insegnata.
OBIETTIVI AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Pace, giustizia e istituzioni solide – obiettivo 16