LINGUA INSEGNAMENTO
ITALIANO
CONTENUTI
Il corso mira ad approfondire le molteplici relazioni che il diritto intrattiene con quel peculiare “sistema di regole” che è a sua volta la lingua. Particolare attenzione – sul piano delle consapevolezze teoriche ma anche delle competenze pratiche da affinare – sarà così rivolta alle svariate pratiche discorsive di cui si serve chiunque lavori in ambito giuridico: quelle basiche (da esempio e qualificazione sino a sussunzione, definizione, elenco e classificazione) ma anche quelle più complesse (in sede di interpretazione e argomentazione, nelle loro diverse tipologie). Una specifica trattazione sarà rivolta anche alle più ricorrenti criticità riscontrabili nella logica o argomentazione giuridica (fallacie, antinomie, oscurità), nonché alle diverse possibili forme di inferenza (deduzione, induzione e abduzione), ripercorrendone tanto il retroterra storico che le ricadute operative.
TESTI DI RIFERIMENTO
A) Per le studentesse e gli studenti frequentanti (l’effettiva frequenza sarà costantemente rilevata a lezione): 1) E. STOLFI, Gli attrezzi del giurista. Introduzione alle pratiche discorsive del diritto, Giappichelli, Torino, 2018, limitatamente alle parti che saranno indicate a lezione. 2) Appunti e materiale distribuito a lezione. B) Per le studentesse e gli studenti non frequentanti: 1) E. STOLFI, Gli attrezzi del giurista. Introduzione alle pratiche discorsive del diritto, Giappichelli, Torino, 2018, pagine da 1 a 218. 2) E. STOLFI, Indizi e indagini in Grecia antica. Attività giudiziarie, storiografia, medicina (con una Prefazione di Giovanni Canzio), Mimesis, Milano-Udine, 2025, pagine da 17 a 152.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso si prefigge di approfondire – in chiave teorica ma anche pratica, con esempi ed esercitazioni – molteplici operazioni discorsive che ogni operatore giuridico è chiamato a compiere: qualificazione e sussunzione; elenco e classificazione; definizione; interpretazione e argomentazione; riconoscimento di lacune, fallacie e oscurità; inferenze induttive, deduttive e abduttive.
PREREQUISITI
Conoscenza dei dati istituzionali del diritto privato e pubblico.
METODI DIDATTICI
Lezioni frontali con analisi di testi normativi.
ALTRE INFORMAZIONI
Considerata l'impostazione del corso, è auspicabile che la frequenza sia più attiva possibile, previa una costante interlocuzione col docente.
MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO
L’esame orale, composto da domande sui principali contenuti del corso, mira a far acquisire alle studentesse e agli studenti un solido metodo critico, valutandone altresì la capacità argomentativa.
OBIETTIVI AGENDA 2030 PER LO SVILUPPO SOSTENIBILE
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