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Teoria generale del diritto (Curriculum Consulente del lavoro)

Programma a.a. 2023/2024

Prof. Adriano Zambon

CONTENUTI

Il corso ha lo scopo di fornire strumenti utili sia per la comprensione del diritto e delle attività dei giuristi sia per la valutazione morale del diritto. Nella prima parte del corso si illustreranno i compiti della filosofia del diritto e ci si soffermerà sui caratteri delle norme giuridiche, sul concetto di diritto, sulla distinzione tra il diritto e la morale e sulla contrapposizione tra la teoria giusnaturalista e la teoria giuspositivista. Nella seconda parte, avente a tema l’ordinamento giuridico, saranno chiariti il concetto di fonte del diritto, la distinzione tra norme originarie e norme derivate, i diversi gradi dell’ordinamento giuridico, le gerarchie normative, i concetti di validità, esistenza, efficacia e applicabilità delle norme, i problemi della completezza e della coerenza dell’ordinamento. La terza parte avrà ad oggetto il ragionamento giuridico: dopo avere messo a fuoco le principali tecniche dell’interpretazione utilizzate per l’individuazione delle norme espresse e inespresse, saranno esaminati il ragionamento del giudice e l’attività della scienza del diritto. Nella quarta parte saranno precisati alcuni concetti giuridici fondamentali: illecito e sanzione, responsabilità, capacità e competenza, persona giuridica, diritto soggettivo. Nella quinta parte si tratterà dello stato, dei poteri statali e della separazione dei poteri, dei caratteri dello stato democratico, dello stato liberale e dello stato di diritto, dei possibili rapporti tra l’ordinamento statale e altri ordinamenti giuridici. La sesta parte verterà sulla valutazione morale del diritto: si esamineranno i concetti di eguaglianza (formale e sostanziale) e di libertà (negativa e positiva), per poi prendere in considerazione alcune tradizionali discussioni relative a democrazia e autocrazia, capitalismo e socialismo, principio del danno ad altri, moralismo e paternalismo.

TESTI DI RIFERIMENTO

A) Per gli studenti frequentanti, i testi saranno indicati dal docente all’inizio del corso.
B) Per gli studenti non frequentanti:
R. Guastini, La sintassi del diritto, Torino, Giappichelli, 2011 (con esclusione dei seguenti capitoli e paragrafi: nella Parte prima: parr. 6 e 7 del cap. VI, par. 12 del cap. IX; nella Parte quarta: parr. 5, 6 e 7 del cap. II, cap. V; parr. 8, 9 e 10 del cap. VII; nella Parte quinta: parr. 4 e 5 del cap. V; nella Parte sesta: cap. VII).
N. Bobbio, Eguaglianza e libertà, Torino, Einaudi, 2009.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso ha un duplice scopo. In primo luogo, chiarendo concetti giuridici fondamentali e alcune attività dei giudici e dei giuristi, esso intende fornire agli studenti gli strumenti teorici per una migliore comprensione del diritto e del ragionamento giuridico. In secondo luogo, presentando diverse teorie riguardo ai concetti giuridici fondamentali, alle attività dei giudici e dei giuristi, ai valori da realizzare tramite il diritto, esso intende mostrare agli studenti come siano possibili differenti modi di pensare il diritto e così accrescere le loro capacità di analisi critica delle questioni giuridiche.

PREREQUISITI

Nessuno

METODI DIDATTICI

Vengono spiegate le attività di interpretazione e di applicazione del diritto, vengono discusse le diverse teorie relative a questi concetti e attività. Per una migliore comprensione delle analisi e delle discussioni, vengono forniti agli studenti alcuni importanti strumenti concettuali, quali la distinzione tra discorsi descrittivi e prescrittivi, la distinzione tra proposizioni empiriche e analitiche, la distinzione tra definizioni lessicali e stipulative.

MODALITÀ DI VERIFICA DELL'APPRENDIMENTO

Esame orale