Chiara Fanuele

Insegnamenti

 

A.A. 2020/2021

Procedura penale (II Mod.) (Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza)

Procedura penale – corso progredito (Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza)

Laboratorio - Il processo penale agli enti (Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza)

A.A. 2019/2020

Procedura penale (II Mod.) (Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza)

Procedura penale – corso progredito (Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza)

Laboratorio - Il processo penale agli enti (Corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza)

A.A. 2018/2019

Procedura penale
Procedura penale - corso progredito

Laboratorio - Il processo penale agli enti

Laboratorio - Processo penale e Common Law

Curriculum vitae

          CHIARA FANUELE. Nata a Roma il 29 agosto 1972, ed ivi residente, in LARGO MICHELE UNIA, 4 (C.A.P. 00181)  (tel. 06/7827856; cell. 3358116044; e-mail chiarafanuele@tin.it; chiarafanuele@unisi.it).

Laureatasi con lode in giurisprudenza nel 1996 presso l'Università di Roma “Tor Vergata”, ha successivamente conseguito il titolo di Dottore di ricerca in Diritto processuale penale interno, internazionale e comparato presso l'Università di Urbino, usufruendo, durante il periodo formativo, d'una borsa di studio erogata dalla Fondazione del Monte dei Paschi di Siena.

Dal 1° ottobre 2004 al 28 febbraio 2008, è stata assegnista di ricerca in Diritto processuale penale nell'Università di Siena.

Dal 1° marzo 2008 al 31 marzo 2017, è stata in servizio nella medesima Università come ricercatore della stessa materia, essendo poi confermata dal 1° marzo 2011.

 

Nel 2013, in esito a valutazione unanime della Commissione designata, ha conseguito l'Abilitazione Scientifica Nazionale a Professore  associato.

 

Il giorno 6 febbraio 2017, in esito a valutazione unanime della  Commissione designata,  è risultata idonea a ricoprire il ruolo di professore universitario, fascia degli associati, nel settore concorsuale 12/G2 – Diritto processuale penale, settore scientifico disciplinare IUS/16 (Diritto processuale penale) e dal 1° aprile 2017 è in servizio in tale ruolo presso la Facoltà di giurisprudenza, Università degli Studi di Siena.

 

E’ titolare del corso di Procedura penale (n° 40 ore) - CFU: 6,0 - presso l'Università degli Studi di Siena, dove insegna anche Procedura penale avanzata (n° 40 ore) - CFU: 6,0.  

 

Nell'Università degli Studi di Siena è, inoltre, titolare d’insegnamenti relativi alla Procedura penale agli enti (n° 20 ore) - CFU: 3,0 - e al Processo penale nei Paesi di Common law (n° 20 ore) - CFU: 3,0.

 

E’ titolare di contratto integrativo per l'insegnamento di Diritto processuale penale nella LUISS “Guido Carli” di Roma.

 

Svolge funzioni docenti presso le Scuole per le Professioni Legali nell'Università di Siena e nella LUISS  “Guido Carli” di Roma.

 

E' stata, inoltre, titolare d'insegnamenti relativi alla Procedura penale nell'Università di Siena (in particolare, anche presso il Polo distaccato di Grosseto) e di contratti integrativi di Diritto processuale progredito nella LUISS  “Guido Carli” di Roma.

 

Ha fatto parte del gruppo dei revisori per la VQR 2011-14.

 

E' stata Docente incaricato di Diritto processuale penale internazionale e comunitario nella LUISS “Guido Carli”, dove ha ottenuto un contratto integrativo anche per Diritto e procedura penale degli enti.     

 

Nell'Università di Siena, ha svolto attività didattiche anche per il conferimento di Diploma di Specializzazione e del titolo di Dottore di ricerca, nonché nel Corso di Aggiornamento Professionale “Diritto e tecnica dell’investigazione”.

 

Ha svolto funzioni docenti presso la Scuola Superiore di Polizia nel Master di II livello in “Scienze della Sicurezza Ambientale” per i Commissari del Corpo forestale dello Stato.  

 

Nel corso del biennio 2012-2013, è stata componente della Community di Studi internazionalistici LUISS per una ricerca, sul contrasto alla corruzione, inserentesi nell'ambito di più ampia ricerca internazionale coordinata dall'ISPAC.

 

Ha partecipato, con la LUISS di Roma, al PRIN 2007 “Entità europee per l'attuazione  del coordinamento investigativo: poteri e limiti di intervento”, e, con l'Università di Roma “La Sapienza” al successivo PRINInnovazioni scientifiche e processo penale”.                                        

 

E’ componente di redazione della rivista giuridica “DisCrimen”.

 

Collabora stabilmente con le riviste giuridiche “Cassazione penale” e “Diritto penale e processo”.

 

Possiede buona conoscenza della lingua inglese, perfezionata all’estero.

                                                   ATTIVITA’ SCIENTIFICA

 

 

 

E’ autrice delle seguenti pubblicazioni:

 

 

 

            a) opere monografiche:

 

 

    1. “La libertà su cauzione: un'alternativa alla custodia carceraria” (pubblicata in “Problemi attuali della giustizia penale. Studi raccolti da Angelo Giarda, Giorgio Spangher, Paolo Tonini”), CEDAM, Padova, 2016.

 

     2.  “La ricostruzione del fatto nelle investigazioni penali”, (pubblicata in “Problemi attuali della giustizia penale. Studi raccolti da Angelo Giarda, Giorgio Spangher, Paolo Tonini”), CEDAM, Padova, 2012.

 

3. “Dati genetici e procedimento penale” (pubblicata in “Problemi attuali della giustizia penale. Studi raccolti da Angelo Giarda, Giorgio Spangher, Paolo Tonini”), CEDAM, Padova, 2009.

 

4. “Le contestazioni nell’esame testimoniale” (pubblicata in “Problemi attuali della giustizia penale. Studi raccolti da Angelo Giarda, Giorgio Spangher, Paolo Tonini”), CEDAM, Padova, 2005.

 

 

  

b) contributi ad opere collettanee:  

 

 

 5. “La prova del DNA”, in “Prova scientifica e processo penale”, Trattato diretto da G.   Canzio e L. Luparia, con il coordinamento di A. Macrillò, CEDAM, Padova, 2017, p. 587 ss.;   

 

 

6. “La specificità dei motivi in appello”, in “Il Libro dell’anno del diritto”, Treccani, 2018, p. 622 ss.;

 

7. “Commento agli artt. 379, 380, 386”, in “Codice di procedura penale commentato”, a cura dei Proff. Angelo Giarda e Giorgio Spangher, vol. II, V ed., IPSOA, Milano, 2017;

 

8. “Le garanzie nell'accertamento degli illeciti concernenti il mercato finanziario”, in “La tutela degli investimenti tra integrazione dei mercati e concorrenza di ordinamenti”, a cura di A. Del Vecchio e P. Severino, CACUCCI Editore, Bari, 2016;

 

9. “Le vicende modificative delle misure cautelari” in “Il rinnovamento delle misure cautelari”. Analisi della legge n. 47 del 16 aprile 2015, a cura di T. Bene, GIAPPICHELLI, Torino, 2015, p. 43 ss.;

 

10. “L'acquisizione occulta di materiale biologico”, in “Le indagini atipiche”, a cura    di A. Scalfati, GIAPPICHELLI, Torino, 2014, p. 311 ss.;

 

 11.  “Archiviazione e riapertura delle indagini nel procedimento de societate”, in “Il contrasto alla corruzione nel diritto interno e nel diritto internazionale”, a cura di A. Del Vecchio e P. Severino, CEDAM, Padova, 2014, p. 203 ss.;

 

 12. “Commento all'art. 559”, in “Atti processuali penali - Patologie sanzioni rimedi”,   diretto dal Prof.  Spangher, IPSOA, Milano, 2013;        

 

13. “Gli accertamenti peritali strumentali all’accertamento giudiziale: modalità esplicative e rapporto con la decisione finale”, in “La giustizia penale differenziata”,  a cura dei  Proff. A. Gaito e G. Spangher, vol. III, “Gli accertamenti complementari” (coordinato dalla Prof. ssa. M. Montagna), GIAPPICHELLI, Torino, 2011;

 

 14. “Lo scambio d’informazioni a livello europeo”, in “La circolazione investigativa nello spazio giuridico europeo: strumenti, soggetti, risultati”, a cura dei  Proff. L. Filippi – A. Scalfati – P. Gualtieri – P. Moscarini, (in “Problemi attuali della giustizia penale. Studi raccolti da Angelo Giarda, Giorgio Spangher, Paolo Tonini”), CEDAM, Padova, 2010;

 

15. “La libertà personale”, in “Processo penale e Costituzione”, a cura del Prof. Filippo Dinacci, GIUFFRE’, Milano, 2010;

 

   16. “Commento agli artt. 379, 380, 386”, in “Codice di procedura penale commentato”, a cura dei Proff. Angelo Giarda e Giorgio Spangher, vol. II, IV ed., IPSOA, Milano, 2010;

 

   17. “Banche dati genetiche: modelli stranieri e peculiarità italiane”, in “Prelievo del DNA e banca dati nazionale”, a cura del Dott. Alessio Scarcella, CEDAM, Padova, 2009;

    

18. “Commento agli artt. 379, 380, 386”, in “Codice di procedura penale commentato”, a cura dei Proff. Angelo Giarda e Giorgio Spangher, vol. II, III ed., IPSOA, Milano, 2007;

 

 

 

c) voci di enciclopedie:

    

 

      19. “Prova genetica”, in “Digesto del processo penale”, GIAPPICHELLI, Torino, 2012;

 

20. “Prelievi biologici coattivi” , in “Enciclopedia Treccani”, vol. XVIII Agg., Roma, 2010;

 

      21. “Contumacia (proc. pen.)”, in “Dizionario di diritto pubblico”, diretto da Sabino Cassese, vol. II, GIUFFRE’, Milano, 2006;    

 

      22. “Contestazioni dibattimentali”, in “Digesto delle discipline penalistiche”, I Agg.,       UTET, Torino, 2005;   

 

 

      d) articoli:

 

 

23. “La prova genetica: acquisire, conservare ed utilizzare i campioni biologici”, in Dir.  pen. proc., 2015, p. 95 ss.;

 

24. “Conservazione di dati genetici e privacy: modelli stranieri e peculiarità italiane”, in Dir. pen. proc., 2011, p. 117 ss.

 

25.  “L’acquisizione dei campioni biologici: sistemi europei a confronto”, in Dir. pen.  proc., 2010, p. 1007 ss.;    

                                                                                                                       

26.  “Un archivio centrale per i profili del DNA nella prospettiva di un <<diritto comune>> europeo”, in Dir. pen. proc., 2007, p. 385 ss.;                                         

 

27.  “L’indagine genetica nell’esperienza italiana ed in quella inglese”, in Riv. it. dir. e proc. pen., 2006, p. 732 ss.;

 

28. “L’utilizzazione delle denunce anonime per l’acquisizione della notizia di   reato: condizioni e limiti delle attività pre-procedimentali alla luce delle regole sul <<giusto processo>>”, in Cass. pen., 2002, p. 1546 ss.;   

 

 

e) note a sentenza:

 

 

29. “L’utilizzabilità delle dichiarazioni spontanee nell’ambito del giudizio abbreviato”,  in Cass. pen., 2014, p. 2963 ss.;

 

30. “L'efficacia “rappresentativa” auto-indiziante dei saggi calligrafici assunti da persona non imputata né indagata”, in Processo penale e giustizia, 2013, n. 6, p. 66 ss.;

 

31. “Sequestro di corrispondenza proveniente da persona detenuta: una forma d’intercettazione mascherata”, in Dir. pen. proc., 2010, p. 465 ss.;

                                                                                                                                    

32. “L’utilizzabilità delle relazioni di servizio redatte dalla polizia giudiziaria alla luce dei princìpi costituzionali sul <<giusto processo>>”, in Cass. pen, 2004, p. 1728 ss.;     

 

33. “Estradizione <<mascherata>>: l’esigenza di una nuova regolamentazione dei rapporti tra espulsione ed estradizione”, in Giur. it., 2003, c. 542 ss.;

   

 34. “Circa l’utilizzabilità de libertate delle annotazioni riassuntive redatte dalla  polizia e  relative a conversazioni telefoniche intercettate”, in Cass. pen, 2003, p. 194 ss.;

 

    35.  “Il diritto dell’accusato a confrontarsi con il proprio accusatore nel procedimento cautelare”, in Dir. pen. proc., 2003, p. 69 ss.;

 

    36. “Documenti fonografici rappresentativi di dichiarazioni e disciplina della testimonianza indiretta”, in Cass. pen,  2002, p. 2425 ss.;

 

    37. “Contestazioni dibattimentali: valutazione <complessiva>> della deposizione e credibilità della fonte”, in Cass. pen, 2002, p. 1941 ss.;

 

    38.  “<<Imputazione coatta>> relativa a un reato o a un indagato non considerato nella richiesta di archiviazione”, in Cass. pen, 2002, p. 1727 ss.;

 

    39.  “Pericolo concreto di fuga e ripristino della custodia carceraria per i delitti ex art. 275 comma 3”, in Cass. pen., 2002, p. 1443 ss.;

 

    40.  “Il concetto di <<privata dimora>> ai fini delle intercettazioni ambientali”, in Cass. pen, 2001, p. 2748 ss.;

   

     41. “L’irripetibilità sopravvenuta delle dichiarazioni in precedenza acquisite: l’<<accertata impossibilità di natura oggettiva>> giustifica una deroga al principio del contraddittorio nella formazione della prova”, in Cass. pen, 2001, p. 1517 ss.;

 

     42. “Un difficile punto di equilibrio tra il diritto alla prova delle parti e il controllo di     legalità del giudice nel procedimento probatorio”, in Cass. pen, 2001, p. 908 ss.;                      

     43. “Nuove garanzie difensive nelle indagini e procedimento per decreto”, in Cass. pen, 2000, p. 1689 ss.                                                                                                

 

       

         f) osservazioni a sentenza: 

   

 

         44. Osservazioni a Sez. III, 27 novembre 2012, in Cass. pen, 2013, p. 4486;

                                                                                                                                         

         45. Osservazioni a Cass. 19 ottobre 2007, Mallia, in Cass. pen., 2008;

 

   46. Osservazioni a Cass. 12 marzo 2007, Sanzo, in Cass. pen., 2008.

 

 

  Relazioni a convegni e a seminari:

 

 

    -  Relazione dal titolo “Le garanzie nell'accertamento degli illeciti concernenti il mercato finanziario”, Facoltà di giurisprudenza LUISS “Guido Carli”, Roma, 6 novembre 2015;

 

   - Relazione dal titolo “Acquisizione e conservazione della prova scientifica: in particolare, riflessioni sul D.N.A.”,  Corte Suprema di Cassazione – Ufficio dei Referenti per la Formazione Decentrata - Roma, 28 maggio 2014, Aula Magna della Corte di Cassazione, Il processo nel suo tempo: riflessioni sulla prova scientifica;

 

  • Relazione dal titolo “L'archiviazione nel procedimento penale de societate tra esigenze di semplificazione ed obbligatorietà dell'azione penale”, Facoltà di giurisprudenza LUISS “Guido Carli”, Roma, 7 maggio 2013;

 

-      Relazione dal titolo “Banca dati nazionale del DNA: modalità di conservazione e forme di utilizzazione dei campioni biologici”, Corso di Alta Formazione per l’avvocato penalista, organizzato dall’Unione delle Camere Penali, Napoli 18 e 19 novembre 2011; 

 

 -     Relazione dal titolo “Banca dati nazionale del DNA e tutela della riservatezza: prospettive europee ed esperienza italiana”, Master di II livello in Diritto sanitario e farmaceutico, Facoltà di giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre, Roma 23 settembre 2011;                                                                                                                                                                                                                                                     

   -  Relazione dal titolo “Rilievi e accertamenti sulle tracce biologiche”, al Seminario “Investigazioni scientifiche e garanzie processuali”, Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Foggia, Foggia, 19 aprile 2011;                                                                                               

  • Relazione dal titolo “La legge 30 giugno 2009, n. 85: aspetti problematici, con particolare riferimento alla tutela del diritto alla privacy”, al Seminario “Innovazioni scientifiche e processo penale”, Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Bergamo, Bergamo, 24 settembre 2010;                         

 

 -  Relazione dal titolo “L’acquisizione dei campioni biologici: sistemi europei a confronto”, al Convegno nazionale di studi “Le investigazioni scientifiche. I protagonisti, le regole, le prassi”, Facoltà di giurisprudenza dell’Università di Foggia, Foggia,  9-10 febbraio 2010;

 

 

  -  Relazione dal titolo “Lo scambio di informazioni a livello europeo”, al Seminario “La circolazione investigativa nello spazio giuridico europeo: strumenti, soggetti, risultati”, Facoltà di giurisprudenza dell’Università LUISS “Guido Carli”, Roma 26 novembre 2009;

 

 

  • Relazione dal titolo “La banca dati del DNA: una nuova metodologia d’identificazione personale ?”, al Seminario “Innovazioni scientifiche e processo penale”, Facoltà di giurisprudenza dell’Università “La Sapienza”, Roma, 24 settembre 2008.                                                                              

                                                                               

             Resume

 

CHIARA FANUELE. Born on August, 29th 1972 in Rome and resident in that city, in LARGO MICHELE UNIA, 4 (ZIP code 00181) (tel. 06/7827856; mobile 3358116044; e-mail chiarafanuele@tin.it; chiarafanuele@unisi.it).

1996 Master’s degree cum laude in law at the “Università di Roma Tor Vergata”, becoming PhD in national, international, procedural, criminal and comparative  law at the “Università di Urbino”, gaining a scholarship provided by “Fondazione del Monte dei Paschi di Siena”.

From October, 1st 2004 to February, 28th 2008 research fellow in procedural criminal law at the “Università di Siena”.

From March, 1st 2008 to March, 31st 2017 independent scholar at the same University for the same field of study, confirmed from March, 1st 2011.

In 2013, after the approval of the Commission, National Academic Qualification as Associate Professor.

On February, 6th 2017, after the approval of the Commission, University Professor, Associate Professor, competitive exam section 12/G2 – Procedural criminal law, scientific subject field IUS/16 (procedural criminal law). Since April, 1st 2017 practising her profession at the Law Faculty “Università degli Studi di Siena”.

Course lecturer: Criminal Procedure (40 hours) – ECTS: 6,0 – at the “Università degli Studi di Siena”, where she also teaches Advanced Ciminal Procedure (40 hours) – ECTS: 6,0

At the “Università degli Studi di Siena” course lecturer for the following courses: Criminal Procedure for the legal bodies (20 hours) – ECTS: 3,0 and Criminal Procedure in Common Law Countries (20 hours) – ECTS: 3,0.

Course lecturer in Procedural criminal law at the “LUISS Guido Carli”, Rome.

Professor at schools for legal professions at the “Università di Siena” and at the “LUISS Guido Carli”, Rome.

Course lecturer in Criminal Procedure at the “Università di Siena” (in particular at the “Polo distaccato di Grosseto”).

Course lecturer in Advanced Criminal Procedure at the “LUISS Guido Carli”, Rome.

Member of the group of auditors fo the VQR 2011-14.

Lecturer in International and community procedural criminal law at the “LUISS Guido Carli”, where she also taught Legal bodies criminal procedure and law.

Educational activities at the “Università di Siena”, in order to obtain the Postgraduate Specialization Diploma and the Title of PhD, plus the Professional Updating Course “Investigation technique and law”.

Professor at the Police School  for the Second level Master in “Environmental Safety Science” for the State Forestry Corps.

2012-2013 member of the International studies community LUISS for a research on the fight against corruption in the field of the international research coordinated by ISPAC.

Along with LUISS University of Rome she attended the PRIN 2007 “European entities for the implementation of the investigative coordination: powers and limits of intervention”, and along with “Università di Roma La Sapienza” she attended the following PRIN Scientific innovations and criminal procedure”.

Member of the editorial staff of the juridical magazine “DisCrimen”.

She continuously cooperates with the juridical magazines “Cassazione penale” and “Diritto penale e processo”.

Good knowledge of the English language, that was perfected abroad.