Diritto processuale civile comparato

Programma a.a. 2018/2019

Prof. ssa Beatrice Ficcarelli

Propedeuticità

Diritto Processuale Civile.

Programma

Il corso si propone di fornire un quadro sintetico delle caratteristiche più rilevanti dei principali modelli processuali presenti negli ordinamenti di civil law, di common law e nei cd. ordinamenti misti, attraverso un’analisi, oltre che del diritto positivo, anche dell’evoluzione storica degli istituti e le loro prospettive di riforma. Gli studenti potranno ampliare ulteriormente la loro preparazione attraverso ricerche individuali su argomenti e singoli istituti concordati con il docente (accesso alla giustizia, configurazione fase preparatoria del processo, trattazione, prove, misure coercitive, metodi alternativi di risoluzione delle controversie) a condizione che dimostrino di possedere sufficiente conoscenza di almeno una delle lingue straniere indispensabili per qualunque indagine comparatistica (inglese, francese, tedesco, spagnolo).

La natura del corso rende opportuna la regolare frequenza alle lezioni. Per un utile apprendimento della materia, è inoltre consigliabile che il corso sia frequentato solo da chi è già in possesso delle nozioni basilari del diritto processuale civile italiano. In ogni caso, gli studenti saranno ammessi a sostenere l’esame solo dopo aver superato quello di Diritto processuale civile, prima e seconda parte.

Testi consigliati

Dondi, A. – Ansanelli, V. – Comoglio, P., Processi civili in evoluzione. Una prospettiva comparata, Giuffrè Editore, Milano, 2015.

 

Programma a.a 2017/2018

Prof.ssa Beatrice Ficcarelli

 

Il corso si propone di fornire un quadro sintetico delle caratteristiche più rilevanti dei principali modelli processuali presenti negli ordinamenti di civil law, di common law e nei cd. ordinamenti misti, attraverso un’analisi, oltre che del diritto positivo, anche dell’evoluzione storica degli istituti e le loro prospettive di riforma. Gli studenti potranno ampliare ulteriormente la loro preparazione attraverso ricerche individuali su argomenti e singoli istituti concordati con il docente (accesso alla giustizia, configurazione fase preparatoria del processo, trattazione, prove, misure coercitive, metodi alternativi di risoluzione delle controversie) a condizione che dimostrino di possedere sufficiente conoscenza di almeno una delle lingue straniere indispensabili per qualunque indagine comparatistica (inglese, francese, tedesco, spagnolo).

La natura del corso rende opportuna la regolare frequenza alle lezioni. Per un utile apprendimento della materia, è inoltre consigliabile che il corso sia frequentato solo da chi è già in possesso delle nozioni basilari del diritto processuale civile italiano. In ogni caso, gli studenti saranno ammessi a sostenere l’esame solo dopo aver superato quello di Diritto processuale civile, prima e seconda parte.

Testi consigliati

DONDI, A. – ANSANELLI, V. – COMOGLIO, P., Processi civili in evoluzione. Una prospettiva comparata, Giuffrè Editore, Milano, 2015.