Diritto dei mercati internazionali

Programma a.a. 2018/2019

Prof. Andrea Pisaneschi

Programma

Il corso tratta i temi della regolazione economica nazionale e sovranazionale ed è diviso in tre parti.

Una prima parte è dedicata all’ordinamento interno.  Si tratteranno le privatizzazioni, e in particolare le privatizzazioni delle banche; i principi generali sulla vigilanza bancaria; la ragioni della crisi finanziaria del 2008; i problemi dei crediti non performing (NPL) delle banche e i principi generali sulle cartolarizzazioni.

Una seconda parte è dedicata ai cambiamenti della regolazione finanziaria dopo il 2008. Si tratteranno le funzioni del Fondo Monetario Internazionale, del Comitato di Basilea che detta norme sui requisiti di capitale delle banche, del Financial Stability Board che detta regole sulla governance delle istituzioni finanziarie.

Una terza parte è dedicata alla regolazione europea. Si tratteranno i meccanismi di condizionalità per gli Stati introdotti dopo la crisi greca, e le funzioni principali della BCE nella gestione della liquidità monetaria e nella vigilanza bancaria.

Il corso necessita la frequenza. Gli studenti studiano sugli appunti delle lezioni e sono fortemente invitati a discutere i vari problemi. Una parte del voto è assegnato sulla base della partecipazione in aula. Le altri parti del voto sono assegnate attraverso test svolti durante il corso. Al termine del corso viene determinato il voto finale che lo studente può eventualmente non accettare decidendo, in tal caso, di effettuare l’esame finale nelle date previste dal calendario degli appelli.

Non sono previste propedeuticità. Tuttavia è preferibile la conoscenza del diritto privato, del diritto commerciale e del diritto dell’Unione Europea.

 

Programma a.a 2017/2018

Prof. Andrea Pisaneschi

Il corso tratta i temi della regolazione economica nazionale e sovranazionale ed è diviso in tre parti.

Una prima parte è dedicata all’ordinamento interno.  Si tratteranno le privatizzazioni, e in particolare le privatizzazioni delle banche; i principi generali sulla vigilanza bancaria; la ragioni della crisi finanziaria del 2008; i problemi dei crediti non performing (NPL) delle banche e i principi generali sulle cartolarizzazioni.

Una seconda parte è dedicata ai cambiamenti della regolazione finanziaria dopo il 2008. Si tratteranno le funzioni del Fondo Monetario Internazionale, del Comitato di Basilea che detta norme sui requisiti di capitale delle banche, del Financial Stability Board che detta regole sulla governance delle istituzioni finanziarie.

Una terza parte è dedicata alla regolazione europea. Si tratteranno i meccanismi di condizionalità per gli Stati introdotti dopo la crisi greca, e le funzioni principali della BCE nella gestione della liquidità monetaria e nella vigilanza bancaria.

Il corso necessita la frequenza. Gli studenti studiano sugli appunti delle lezioni e sono fortemente invitati a discutere i vari problemi. Una parte del voto è assegnato sulla base della partecipazione in aula. Le altri parti del voto sono assegnate attraverso test svolti durante il corso. Al termine del corso viene determinato il voto finale che lo studente può eventualmente non accettare decidendo, in tal caso, di effettuare l’esame finale nelle date previste dal calendario degli appelli.

Non sono previste propedeuticità. Tuttavia è preferibile la conoscenza del diritto privato, del diritto commerciale e del diritto dell’Unione Europea.